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| 05 ago 2024 | 07:23

Lavoratori irregolari impiegati nel settore agricolo, dai documenti contraffatti alla mancata formazione: denunce e multe per oltre 45 mila euro 

L'intervento dei carabinieri, a finire nei guai sono stati anche due titolari d'azienda agricola perché responsabili di aver impiegato lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno ma anche per la mancata nomina medico competente e al mancata formazione di alcuni lavoratori

Lavoratori irregolari impiegati nel settore agricolo, dai documenti contraffatti alla mancata formazione
di Redazione

VICENZA. Soggiorni non validi o mancanza di un titolo regolare per stare in Italia. Sono otto in tutto i lavoratori stranieri denunciati nel corso dei controlli che sono stati fatti nei giorni scorsi nel vicentino dai carabinieri all'insegna della lotta contro il caporalato e contro le tante irregolarità che, purtroppo, ancora ci sono in certe zone nel comparto agricolo. 

 

Nell’ambito dei controlli, eseguiti da 8 militari nei comuni di Villaga e Pojana Maggiore, sono stati identificati 20 braccianti agricoli dei quali 8 stranieri extracomunitari, uno minorenne. Tutti sono stati ritenuti responsabili del reato previsto dall’articolo 6 c.3 D.Lgs 286/1998, in quanto sebbene regolari sul territorio nazionale, non esibivano un titolo di soggiorno valido.

 

Altri due stranieri, un 30enne e un 17enne, entrambi di nazionalità albanese, sono stati invece denunciati  perché senza un valido titolo di soggiorno: il più giovane inoltre, è stato deferito alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia anche perché è stato trovato con un  documento di identità contraffatto rilasciato da un altro Paese comunitario.

 

A finire nei guai sono stati anche due titolari d'azienda agricola perché responsabili di aver impiegato lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno ma anche per la mancata nomina medico competente e al mancata formazione di alcuni lavoratori. 

 

A carico delle aziende ispezionate elevate multe per oltre 26mila euro e sanzioni amministrative pari 18mila 260euro in relazione a diversi illeciti accertati in ambito giuslavoristico, di natura contravvenzionale e/o amministrativa.

 

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