L'orsa KJ1 è stata abbattuta questa mattina, che fine faranno ora i suoi 3 cuccioli?
L'orsa KJ1 sei giorni fa era stata dotata di collare e questa mattina è stata trovata nei boschi sopra Padaro di Arco. I suoi tre cuccioli hanno un'età di 6-7 mesi

TRENTO. L'orsa KJ1 è stata uccisa questa mattina attorno alle 7.30.
Nella tarda serata di ieri il governatore Maurizio Fugatti dopo aver revocato i precedenti decreti, ne aveva emesso uno nuovo di abbattimento per la rimozione immediata dell'orsa Kj1 ritenuta responsabile dell'aggressione a un turista francese avvenuta il 16 luglio a Dro.
La decisione di Fugatti è stata supportata, è stato spiegato, da risultati di test genetici condotti dalla Fondazione Mach, che hanno confermato l'identità dell'orsa coinvolta nell'incidente e dal parere non contrario di Ispra.
Nel decreto di tredici pagine, Fugatti autorizzava “il prelievo dell’esemplare di Orso bruno (Ursus arctos) KJ1 tramite uccisione (abbattimento), quale misura di sottrazione permanente dall'ambiente naturale”. Ricordando i vari casi che hanno visto protagonista l'orsa sul territorio specificando “la compatibilità della rimozione con il mantenimento della popolazione di orso in oggetto in uno stato di conservazione soddisfacente”.
Il 24 luglio scorso l'orsa era stata catturata nell’Alto Garda per essere munita di radiocollare per poi essere rilasciata. Nelle prime ore questa mattina è entrata in azione una squadra del Corpo forestale trentino nei boschi sopra Padaro di Arco, dove l’animale era stato localizzato per poi procedere alla rimozione tramite abbattimento.
Non si hanno al momento notizie ufficiali sui tre cuccioli di KJ1. La loro età è di 6-7 mesi.
All'interno del proprio parere Ispra ha raccomandato che si facesse il possibile per lasciare i cuccioli in natura, monitorandoli. Le evidenze scientifiche, infatti, dicono che a questa età hanno buone probabilità di sopravvivere.
“In particolare – viene precisato nel parere Ispra - si raccomanda che si operi al fine di mantenere i cuccioli in natura assicurando un attento monitoraggio degli esemplari al fine della loro tutela, in quanto la captivazione anche solo per un breve periodo li esporrebbe ad elevato rischio di acquisire confidenza verso l’uomo destinandoli alla definitiva rimozione dalla natura.”
Un caso simile è avvenuto con l'orsa Amarena uccisa nel settembre del 2023. I suoi due cuccioli sono rimasti senza la madre a circa 8 mesi. Un'età, veniva spiegato dagli esperti del Parco, a cavallo tra l’essere quasi indipendenti ed essere ancora dei cuccioli e questo rende il tutto più complesso. In quella situazione i due cuccioli sono riusciti a sopravvivere.











