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Trento
21 luglio | 08:27

Ad aggredire il turista francese è stata la mamma con i cuccioli Kj1, arrivate le analisi genetiche. Fugatti firma nuovo abbattimento

La prima ordinanza era stata bloccata dal Tar perché non si sapeva ancora con certezza quale esemplare aveva compiuto l'aggressione a Dro. Ora quella conferma è arrivata 

TRENTO. Sono arrivate le analisi genetiche eseguite dalla Fondazione Edmund Mach ed è così arrivata una seconda, e oggettivamente più corretta, ordinanza di abbattimento. Dopo essere riuscito anche questa volta, per troppa fretta, a farsi bloccare dal Tar un'ordinanza di abbattimento (impossibile per il tribunale autorizzare l'uccisione senza che vi fosse ancora la certezza che l'esemplare da abbattere fosse proprio quello) il presidente Fugatti ha firmato un nuovo documento che dà l'ok all'uccisione a Kj1.

 

E a questo punto i crismi per agire ci sono tutti. L'orsa che ha aggredito il turista francese sopra Dro, è l'obiettivo target del corpo forestale trentino che agirà nelle prossime ore. L'aggressione era avvenuta in quota mentre il turista stava percorrendo un sentiero attrezzato. A salvarlo, aveva spiegato su Rai1 il massimo esperto dell'Ispra Paolo Genovesi, erano state le sue conoscenze e capacità di gestione del momento. ''Il turista francese - spiegava Genovesi - conosce molto bene la zona, ha una casa a Dro. Aveva attentamente studiato la cartellonistica che la Provincia di Trento sta apponendo, quindi sapeva il decalogo dei comportamenti di quando si incontra un orso. Era su un sentiero attrezzato e quindi non era nel bosco in aree non frequentate, eppure l'incontro c'è stato. Però il comportamento che ha tenuto, non è scappato, si è messo al suolo con il viso in basso, non ha cercato di reagire, ha probabilmente ridotto gli effetti perché le ferite sono gravi ma poteva andare peggio quindi è possibile con una corretta informazione e una corretta comunicazione ridurre i rischi che però ogni tanto ci sono lo stesso''.

 

Come noto Fugatti aveva già firmato un'ordinanza di abbattimento per la stessa orsa ma senza avere ancora le analisi genetiche e quindi basandosi solo su 'prove indiziarie'. Il ricorso delle associazioni animaliste fatto al Tar, dunque, aveva avuto vita facile visto come era stata elaborata male l'ordinanza che era, quindi, stata sospesa. E' bastato aspettare poche ore perché arrivassero le analisi genetiche con la conferma. Ora Kj1 avrebbe le ore contate. L'orsa si muove con tre cuccioli dell'anno. Nascono, quindi, ora, preoccupazioni per la sopravvivenza dei piccoli. Sarà qui che si giocherà la prossima 'partita' legale? 

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