Orsi, bocciata anche la seconda ordinanza di Fugatti che dispone l'abbattimento di Kj1. Ecco le motivazioni
Il Tar di Trento si è pronunciato sull'ultima ordinanza relativa all'abbattimento di Kj1 firmata dal presidente della Provincia, i giudici bocciano il secondo provvedimento

TRENTO. Ancora semaforo rosso per l'abbattimento di Kj1. L'orsa, con cucciola, che aggredito il tursita francese nella zona di Dro non può essere abbattuta. Il Tar di Trento ha accolto la sospensione dell'ultima ordinanza firmata dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti. Si può invece procedere con la cattura e il trasferimento dell'esemplare al Casteller.
"Osservato che la diversa tempistica con la quale si può procedere alla captivazione e la necessità di garantire la sicurezza degli operatori indicata dal provvedimento impugnato quali ragioni che giustificano l’abbattimento come unica misura praticabile, non appaiono prime facie sufficienti a sostenere, in termini di necessità, idoneità e proporzionalità, la scelta definitiva dell’abbattimento".
I giudici accolgono così "l'istanza di tutela cautelare ex art. 61 c.p.a. e, per l’effetto, dispone la sospensione del provvedimento impugnato nella parte in cui ordina l’abbattimento dell’esemplare Kj1, salva l’adozione delle misure alternative all’abbattimento e di tutte le altre misure destinate ad assicurare la tutela della pubblica incolumità, come indicate in motivazione, da assumere da parte dell’autorità preposta".
La prima ordinanza era stata sospesa e la Provincia si era riservata di analizzare i documenti per pianificare i passi successivi. Arrivate le analisi genetiche eseguite dalla Fondazione Mach, con la conferma che l'orsa responsabile è Kj1, il governatore ha firmato un ulteriore provvedimento. Ora sembrava che ci fossero tutti gli elementi per procedere con la rimozione del plantigrado mentre le associazioni animaliste si sono subito mosse con i ricorsi.
La vicenda si arricchisce così di un ulteriore capitolo. Sospeso l'abbattimento ma invece è confermata la possibilità di cattura e trasferimento al Casteller, dove c'è ancora uno spazio (gli altri sono occupati da M49 e Jj4) per ospitare orsi considerati confidenti o problematici.
















