Abbattimento o cattura di Kj1, il parere di Ispra è positivo. Ora la decisione spetta alla Provincia e Fugatti dopo le ordinanze (bocciate) potrebbe ricorrere al decreto
Il parere di Ispra, necessario ma non vincolante, è positivo sulla cattura o l'abbattimento dell'orsa responsabile di aver aggredito un turista nei boschi di Dro. L'Istituto si esprime dal punto di vista tecnico in base a direttiva Habitat e piano Pacobace ma la decisione spetta poi alla Provincia

TRENTO. C'è il via libera di Ispra alla rimozione di Kj1. Il parere dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale è positivo, la richiesta della Provincia è coerente con la direttiva Habitat e il piano Pacobace.
L'orsa responsabile dell'aggressione del turista francesce di 43 anni nella zona di Dro può essere rimosso perché la fattispecie rientra nella categoria 15 su 18 della scala di pericolosità. Gli interventi sono quelli di intensificare il monitoraggio, captivazione e abbattimento. La scelta poi è della Provincia.
Decisione di piazza Dante che è nota ma il Tar di Trento ha sospeso le due ordinanze che disponevano l'abbattimento dell'esemplare. Semaforo rosso la prima volta perché mancava l'identificazione genetica dell'esemplare, la seconda perché la morte dell'animale è irreversibile e il provvedimento firmato dal presidente non avrebbe previsto la possibilità di cattura.
Inoltre la rimozione di un esemplare non pregiudica la salvaguardia della specie, questo è anche definito da uno studio di Ispra, parzialmente poi recepito nella modifica della legge 9 del 2018: si potrebbe arrivare fino a 8 orsi all'anno (seguendo determinati criteri e requisiti) senza mettere a rischio l'intero progetto Life Ursus.
Il parere di Ispra è necessario ma non vincolate e l'Istituto si esprime sulle basi tecniche della direttiva Habitat e del piano Pacobace. Nel frattempo l'orsa è stata dotata di radicollare e ora la palla è di nuovo della Provincia che può valutare i prossimi passi, anche se la partita è già complicata e gravata dai ricorsi delle associazioni animaliste e dalle pronunce del Tar di Trento. Il presidente della Provincia potrebbe a questo punto passare dall'ordinanza al decreto per procedere all'abbattimento di Kj1.

















