Maltempo e temperature in discesa, il Comune: “Sotto i 430 metri il riscaldamento si può accendere per 7 ore al giorno”. I dettagli
La comunicazione arriva dall'Amministrazione del capoluogo, che ricorda come in attesa della consueta ordinanza di ottobre, che permette di accendere il riscaldamento per 14 ore al giorno, è sempre possibile accendere gli impianti di riscaldamento per 7 ore al giorno. Nessuna limitazione invece per chi vive al di sopra dei 430 metri di quota

TRENTO. Temperature in discesa, il Comune di Trento ricorda: “Sotto i 430 metri il riscaldamento si può accendere per 7 ore al giorno”. La nota dell'Amministrazione arriva mentre è attesa per la mattinata di domani (sabato 5 ottobre) la fase più fredda nel contesto della perturbazione che da diversi giorni sta interessando il Trentino, con minime previste in discesa nel capoluogo fino a 7 gradi centigradi (Qui Articolo).
“Si ricorda – scrive il Comune – che in attesa della consueta ordinanza di ottobre che permette di accendere il riscaldamento per 14 ore al giorno, è sempre possibile accendere gli impianti di riscaldamento per 7 ore al giorno”. In generale però, l'accensione degli impianti termici nelle abitazioni è legata alla quota sul livello del mare in cui si trova l'edificio interessato.
“La zona climatica 'F' – continua infatti Palazzo Geremia – individua gli edifici sopra i 430 metri sul livello del mare, la zona climatica 'E' individua gli edifici nella restante parte del territorio comunale. Nella zona climatica 'E' (sotto i 430 metri sul mare) l'esercizio degli impianti termici è limitato ad un massimo di 14 ore giornaliere, tra le 5 e le 23, tra il 15 ottobre e il 15 aprile. Al di fuori di tale periodo (dal 16 aprile al 14 ottobre) gli impianti termici possono essere accesi per un massimo di 7 ore al giorno dalle 5 alle 23. Nella zona climatica 'F' il funzionamento degli impianti termici non è soggetto ad alcuna limitazione né riguardo al periodo dell'anno né alla durata giornaliera”.














