Maltempo, la Pat: “Tra venerdì e sabato fino a mezzo metro di neve fresca oltre i 1.500 metri”
L'arrivo di una perturbazione di origine atlantica porterà precipitazioni “diffuse ed abbondanti”, dice la Provincia, con l'arrivo del weekend: dopo il passaggio, con lunedì 8 gennaio, sono previste temperature inferiori alla media

TRENTO. Prima un passaggio in grado di portare precipitazioni “diffuse ed abbondanti” sul territorio provinciale (accompagnate da forti raffiche di vento) e poi l'arrivo di temperature inferiori alla media a partire dall'inizio della prossima settimana (lunedì 8 gennaio). Sono queste le previsioni per i prossimi giorni riportate dalla Pat, che specifica come entro il pomeriggio di sabato, oltre i 1.500 metri di quota, potrebbe cadere “più di mezzo metro di neve fresca” con quantitativi inferiori invece a quote più basse.
Tra venerdì e sabato è infatti atteso in Trentino il passaggio di una perturbazione atlantica: al mattino di venerdì 5 gennaio, da ovest, sono previste deboli precipitazioni sparse (nevose oltre i 1000-1300 metri circa) in intensificazione dal pomeriggio e specie dalla sera, nella notte e al mattino di sabato 6 gennaio, quando le precipitazioni saranno diffuse e persistenti.
La quota neve attesa rimarrà comunque oltre i 1.200-1.500 metri a sud e nelle valli più ampie, mentre nelle valli più strette e meno ventilate neve, o neve mista a pioggia, potrà interessare anche i fondovalle sotto i 1000 metri di quota. Dal pomeriggio di sabato 6 gennaio si prevedono precipitazioni in attenuazione fino a cessare, con l'afflusso di aria via via più fredda ed asciutta che determinerà un calo della quota neve anche nelle valli più ampie.
Sempre dal pomeriggio sera di sabato 6 gennaio, concludono le autorità, nella notte e nella giornata di domenica 7 gennaio, i venti tenderanno ad intensificarsi da nord, con forti raffiche di freddo foehn in valle e possibili bufere di neve in montagna. Da lunedì 8, come anticipato, previste temperature inferiori alla media.












