Maltempo, piogge abbondanti e stato di preallarme per il livello dei fiumi: confermata in provincia l'allerta Alfa
Su gran parte del territorio permane il livello di allerta arancione per le inondazioni, pronto ad intervenire il Servizio strade

BOLZANO. A causa delle abbondanti precipitazioni che sono cadute in queste ore sul territorio provinciale, con il livello dei fiumi in aumento, in Alto Adige è stato prorogato il livello di allerta Alfa. E per la giornata odierna, 10 ottobre, permane su gran parte del territorio il livello di allerta arancione per le inondazioni, mentre per i movimenti di massa e le colate detritiche il livello di allerta è stato declassato a giallo.
"Nel pomeriggio odierno la perturbazione continuerà a muoversi verso est" spiega il meteorologo Günther Geier, che specifica: "Ha piovuto molto, soprattutto nella metà centrale e occidentale del territorio, con picchi di 50 litri per metro quadro registrati su un versante della Val Passiria. Il limite delle nevicate in Alto Adige è attualmente ancora al di sopra dei 2500 metri". Le precipitazioni, viene comunque specificato, si stanno attenuando e si prevede un miglioramento nei prossimi giorni.
A fare il punto della situazione sui livelli dei fiumi è invece Stephan Ghetta dell'ufficio provinciale idrologia e dighe, che spiega come appunto questi siano in aumento.
"Il livello di attenzione è stato rilevato sulle sponde del fiume Adige a Marlengo, con questo che è in aumento soprattutto in Val d'Adige, Oltradige, Bassa Atesina e nella zona meridionale della Alta Val d'Isarco – specifica Ghetta – e alla confluenza dei fiumi Isarco e Rienza si prevedono livelli idrici più alti rispetto all'evento precedente". Tenendo conto del livello attuale e dei terreni saturi, viene spiegato, nel settore meridionale del fiume Adige si prevede che i livelli raggiungano la fase di preallarme.
Alla luce della situazione, si legge in una nota, il Servizio strade della Provincia è comunque pronto a intervenire e anche il Servizio di piena dell'Agenzia per la Protezione civile è in allerta e in costante contatto con i centri operativi periferici.
Anche a fronte di un previsto miglioramento delle condizioni meteo, la soglia di attenzione dovrà essere mantenuta alta anche nei prossimi giorni per quanto riguarda eventuali smottamenti: a causa del terreno umido, viene spiegato, potrebbero infatti verificarsi frane e cadute di massi.


















