Maltempo, spaventano il Bacchiglione e il Retrone: sospesa la circolazione sulle linee ferroviarie Vicenza - Padova/Schio/Treviso
I tecnici sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità della linea: attivato il percorso alternativo per l'alta velocità e le navette sostitutive per i treni regionali. Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia: "Molte le segnalazioni di allagamenti: l'allerta al momento è arancione e gialla su tutti i bacini del Veneto"

VICENZA. Non si arrestano anche in Veneto i disagi a causa del maltempo, e ad essere coinvolto è anche il servizio di trasporto pubblico: la circolazione sulle linee ferroviarie Vicenza-Padova/Schio/Treviso è stata infatti sospesa dal momento che le abbondanti piogge stanno provocando il rischio di esondazione dei fiumi Bacchiglione e Retrone.
A comunicarlo è direttamente il gruppo Ferrovie dello stato che specifica come al momento i tecnici di Rfi siano al lavoro per ripristinare la piena funzionalità della linea.
In seguito alla sospensione del servizio, che potrebbe avere ripercussioni anche sull'asse Milano-Venezia, i treni ad alta velocità verranno instradati sul percorso alternativo tra Padova e Verona via Castelmaggiore e Poggio Rusco e per quanto regionali, tra Vicenza e Grisignano, è stato invece attivato un servizio navetta con bus sostitutivi.
Dopo i numerosi disagi nelle ultime ore, e le tante segnalazioni di allagamenti che hanno visto impegnate numerose squadre dei vigili del fuoco e la protezione civile, a fare il punto della situazione, attraverso i canali social, è anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia che spiega: "Questa notte pioggia e grandine hanno sferzato il Veneto e la linea temporalesca ha attraversato il Vicentino, Padovano e Veneziano, con molte segnalazioni di allagamenti: l'allerta al momento è arancione e gialla su tutti i bacini del Veneto. Il Bacchiglione e molti altri fiumi hanno superato le soglie di guardia: nella notte i tecnici della Regione hanno disposto l’apertura di bacini di laminazione per proteggere da possibili allagamenti le nostre città e i paesi".














