Mentre è impegnato nella "guerra simulata" di softair, un 58enne cade rovinosamente sui sassi, procurandosi un trauma cranico. Trasportato in ospedale
L'uomo, un 58enne padovano, è caduto, sbattendo la testa e il corpo violentemente a terra, finendo in mezzo ai rovi. Sono intervenuti dieci tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico e un medico per soccorrere l'uomo

MONTEGROTTO TERME. Mentre sta praticando Softair con gli amici, cade da diversi metri d'altezza, sbatte contro i sassi e finisce tra i rovi, rimportando un trauma cranico e diverse contusioni.
Il Soccorso Alpino e Speleologico di Padova è intervenuto attorno alle 12 di oggi - domenica 10 novembre - per soccorrere un uomo di 58 anni di Selvazzano Dentro (Padova) che, durante una "guerra simulata" (il Softair è uno sport di squadra, basato sulla simulazione di azioni militari con l'utilizzo di equipaggiamento simile o identico a quello usato dagli eserciti e di repliche di armi da fuoco dette air soft gun che sparano piccoli pallini in plastica), in una cava sopra la località Turi, nel comune di Montegrotto Terme, è incappato in una rovinosa caduta.
Sul posto si sono portati dieci operatori e dal medico dell'ambulanza, giunta tempestivamente nei pressi del luogo dove è accaduto l'incidente.
Il 58enne è stato stabilizzato sul posto, poi caricato in barella e sollevato per contrappeso, per essere successivamente condotto al punto di raccordo con il mezzo sanitario, che ha provveduto a trasportarlo in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.














