''Non ci credo, quanto è bello. E' l'orso'', l'emozione di un incontro imprevisto (IL VIDEO). Cucciolone 'appare' dal buio vicino alla strada
Grandissima l'emozione di un incontro tanto inaspettato quanto raro. Al di là della 'narrazione' che vorrebbe gli orsi spuntare da ogni angolo in Trentino il 95% degli esemplari presenti sono veri e propri 'fantasmi' invisibili agli occhi degli esseri umani, animali estremamente schivi e timorosi
CIMBERGO. Un momento indimenticabile di quelli da ricordare e raccontare per chissà quanto tempo. Un cucciolone di orso che 'appare' dal bosco e si muove attento vicino a un cantiere in località Cimbergo in Valle Camonica. Lo stupore delle persone in macchina che ammirano questo bellissimo animale è enorme come si sente dalle loro parole.
D'altronde incontrarli, i plantigradi, è un evento che resta davvero molto raro (al di là della narrazione allarmista che li vorrebbe saltar fuori da ogni angolo soprattutto in Trentino, mentre in realtà il 95% degli esemplari sono veri e propri 'fantasmi', come spiegava il responsabile per Ispra Piero Genovesi sul numero in edicola di Uct-UomoCittàTerritorio realizzato da il Dolomiti).
In provincia di Brescia, dove comunque l'orso è presente a 'scavalco' dell'Adamello e del Parco dello Stelvio e dove esemplari in dispersione transitano alla ricerca di cibo e di nuovi ambienti dove spostarsi, le segnalazioni del 2024 sono 32 non tutte, però, verificate come spiega la polizia della Provincia di Brescia. Esemplari, comunque, sono stati fototrappolati (in agosto, per esempio, in località Ranina a Berzo Inferiore o in località Messane a Valvestino).
Il comando della Polizia Provinciale ricorda le norme di comportamento da attuare in caso di incontro con un orso a breve distanza.
Le raccomandazioni sono di "stare calmi e non allarmare l'orso gridando o facendo movimenti bruschi; se l'orso si alza in piedi e annusa l'aria è solo per identificare meglio ciò che lo circonda, ma non è un segno di aggressività; se opportuno, tornare indietro con calma, senza correre: la corsa può indurre un inseguimento, come succede spesso con i cani; lasciare sempre all'orso una via di fuga; in casi eccezionali un orso potrebbe fare un falso attacco, senza contatto fisico, per spaventare e allontanare una presenza non gradita; se l'orso si avvicina con fare aggressivo non bisogna reagire, ma stare fermi o mettersi lentamente a terra a faccia in giù: con grande probabilità l'orso si fermerà vicino alla persona, senza alcun contatto".













