Notte di follia in città: aggredisce due ragazze, prende gli agenti a calci e pugni. Un 25enne fermato solo dal taser e dello spray al peperoncino
Un uomo dopo aver aggredito due ragazze si è chiuso in casa dove i suoi familiari hanno opposto resistenza all'intervento delle forze dell'ordine: nel parapiglia generale è servito l'utilizzo del taser e dello spray al peperoncino

BOLZANO. Sono dovute intervenire le forze dell’ordine in Corso Libertà a Bolzano ieri sera, lunedì 26 agosto, a seguito di una chiamata al 112: un uomo, intervenuto in difesa della figlia e della nipote, che erano state molestate e aggredite a scopo sessuale, ha denunciato di essere stato aggredito da uno sconosciuto.
L'aggressore, un 25enne cittadino armeno con vari precedenti penali, si è poi rifugiato in un condominio: la polizia, individuato l’appartamento, ha cercato di trovare l’aggressore. All'interno dell’abitazione si udivano urla e un clima di crescente agitazione: i genitori del sospettato, inizialmente reticenti, hanno poi ammesso la presenza del figlio in casa.
Il giovane è stato così invitato a seguire gli agenti in questura. A questo punto però il giovane 25enne ha assunto un atteggiamento ostile e aggressivo, spalleggiato da numerosi familiari intervenuti sul posto.
La situazione è degenerata, con il giovane che ha aggredito fisicamente gli agenti con calci e pugni. Data la resistenza opposta e il pericolo per l'incolumità degli agenti, è stato necessario oltre all’arrivo di numerose altre pattuglie anche l'uso del taser e dello spray al peperoncino.
Il giovane, ferito, è stato trasportato in ospedale e successivamente arrestato. Anche i familiari sono stati denunciati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Alcuni agenti, tra cui una giovane poliziotta, sono anch’essi finiti all’ospedale con diverse ferite fortunatamente leggere.
Le due donne vittime della prima aggressione hanno poi formalizzato la denuncia, confermando il tentativo di violenza sessuale.


















