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Trento
18 aprile | 12:47

Operaio 30enne perseguita l'ex compagna e viola il divieto di avvicinamento: i carabinieri lo arrestano

L'uomo molestava la giovane, che ha denunciato l'accaduto, con messaggi, telefonate e anche tentando di incontrarla di persona

Operaio 30enne perseguita l'ex compagna e viola il divieto di avvicinamento: i carabinieri lo arrestano
di Redazione

BORGO VALSUGANA. E' stato arrestato per stalking ai danni dell'ex compagna. A finire agli arresti un uomo, operaio trentenne residente in Valsugana che dopo la fine della relazione con una ragazza non l'ha più lasciata vivere di fatto perseguitandola tra telefonate, messaggi e tentativi di avvicinarla di persona quando aveva anche già ricevuto un ammonimento e a divieto di avvicinamento alla giovane. 

 

I carabinieri della Stazione di Borgo Valsugana, al termine di una meticolosa e delicata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Trento per l'uomo indagato per il reato di atti persecutori aggravati e continuati, previsto dall’articolo 612 bis, comma 2 del codice penale.

 

Gli accertamenti dei militari traggono origine dalla querela sporta da una giovane donna, la quale ha denunciato che a seguito dell’interruzione della relazione affettiva con l’uomo, lo stesso, peraltro già ammonito nonché sottoposto a divieto di avvicinamento alla vittima, in più occasioni aveva continuato ad avvicinarla nonché a contattarla insistentemente con messaggi e telefonate, violando così la misura cautelare già in essere e provocando nella donna un grave e perdurante stato d’ansia.

 

Da quel momento e nel giro di pochi giorni, i carabinieri, diretti dalla Procura della Repubblica di Trento, hanno approfondito la situazione e svolto ulteriori accertamenti i quali hanno consentito di ricostruire l’intera vicenda.

 

Alla luce di quanto dettagliatamente delineato dagli investigatori dell’Arma, la Procura della Repubblica di Trento ha avanzato al Tribunale una richiesta di aggravamento della misura del divieto di avvicinamento, ottenendo subito una misura cautelare in carcere a carico dell’indagato, che i carabinieri hanno immediatamente eseguito all’inizio della settimana, conducendo il trentenne al Carcere di Trento.

 

''L’azione di contrasto alla violenza di genere continuerà ad essere la massima priorità - spiegano dall'Arma - e la Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, grazie anche alla capillarità sul territorio delle dieci Stazioni dipendenti, sarà sempre pronta, in sinergia con la Procura della Repubblica e tutti gli altri enti pubblici preposti, ad affrontare qualsiasi situazione a tutela delle vittime'.'

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