Orso insegue due giovani in Val di Sole, momenti di paura ma nessuno è rimasto ferito
I fatti sono successi sopra Mezzana. I due giovani stavano percorrendo una strada forestale

MEZZANA. Li avrebbe seguiti per qualche metro salvo poi dileguarsi nel bosco ma è stato grande lo spavento per la coppia di giovani che si trovava a passeggiare nel comune di Mezzana. I due si trovavano su una strada forestale e passeggiavano quando è comparso il plantigrado. Molti, infatti, pensano che l'orso ''scompaia'' completamente durante la stagione invernale ma non è così. ''A differenza delle marmotte - spiega, per esempio la Provincia di Bolzano - che attuano un vero e proprio letargo, l’orso cade in una sorta d’ibernazione o semi-letargo per il periodo invernale. In questa circostanza l'orso occasionalmente può lasciare la sua caverna anche durante questo periodo, rimanendo nelle immediate vicinanze''.
Ci sono poi le temperature particolarmente temperate che non ''aiutano'' la prosecuzione del letargo. E infatti solo pochi giorni fa tracce di orso sono state trovate a Malè con anche dei bidoni dell'umido rovesciati a terra e l'associazione apicoltori del Trentino che invitava gli operatori a mantenere attivi i recinti elettrificati a protezione delle strutture. "E' stato subito, e in via preventiva, lanciato un appello in questo senso", spiegava il presidente Marco Facchinelli. "La speranza è che non si registrino danni alle arnie".
Oggi questo avvistamento con tanto di spavento da parte dei due giovani che sarebbero stati seguiti per qualche metro da un plantigrado. L'orso con ogni probabilità ha semplicemente allontanato le persone (se le avesse davvero inseguite non avrebbe avuto problemi a raggiungerle visto che può raggiungere anche i 50 chilometri orari di corsa) anche perché in questo periodo dell'anno il consumo di energie è comunque ridotto al minimo.












