Resta con un braccio bloccato sotto un pesantissimo masso, escursionista liberato e salvato dal soccorso alpino
I tecnici del soccorso alpino hanno utilizzato le corde con tecniche alpinistiche per sollevare leggermente il masso e per consentire così al medico e all'infermiere di sfilare l'infortunato da sotto il masso e avviare le cure necessarie all'escursionista

VALDILANA (Biella). E' rimasto con un braccio bloccato sotto un pesante masso. Complesso intervento del soccorso alpino per salvare un escursionista.
L'allerta è scattata intorno alle 16 di oggi, venerdì 1 maggio, nella zona dell'Oasi Zegna nel Comune di Valdilana in provincia di Biella.
A intervenire le squadre del soccorso alpino Piemontese con il servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e i vigili del fuoco.
Dopo qualche difficoltà di localizzazione, poiché il chiamante non si trovava sul luogo dell'incidente, è stato attivato l'elicottero del 118 che, in considerazione della dinamica dell'incidente, ha caricato a bordo anche il cinofilo del soccorso alpino presente in base.

Nel frattempo l'equipe ha trovato l'escursionista con un braccio immobilizzato sotto un macigno dal peso di vari quintali.
I tecnici del soccorso alpino hanno utilizzato le corde con tecniche alpinistiche per sollevare leggermente il masso e per consentire così al medico e all'infermiere di sfilare l'infortunato da sotto il masso.
Le operazioni si sono svolte con grande rapidità, poco più di 30 minuti da quando l'elicottero è decollato a quando l'escursionista è stato estricato, per una tipologia di infortunio estremamente tempo-dipendente.
Dopo una prima assistenza, il paziente è stato trasportato in elicottero all'ospedale.












