In casa aveva 1.140 dosi di cocaina che avrebbero fruttato 80mila euro. Arrestato un 39enne a Trento
Gli agenti della Squadra Mobile di Trento lo hanno colto in flagranza di reato mentre stava cedendo una dose e dopo diversi giorni di monitoraggio. All'interno della casa sono stati trovati anche 6.305 euro in contanti e tutto il materiale per il confezionamento. Il 39enne era già gravato da precedenti specifici.

TRENTO. E' stato colto in flagranza di reato mentre stava cedendo una dose di cocaina e, dopo aver rinvenuto un luogo di "imbosco" in un'area boschiva limitrofa, a casa dello spacciatore gli inquirenti hanno trovato 1,3 chilogrammi di cocaina, già confezionato e pronto per essere ceduto e 6.305 euro in contanti.
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Trento hanno arrestato un 39enne straniero, già gravato da numerosi precedenti specifici, dopo un'attenta attività di monitoraggio nei suoi confronti: l'uomo è stato notato uscire in più occasioni da casa con fare circospetto per cedere, in maniera repentina, involucri - contenenti cocaina - a diverse persone.
I poliziotti sono intervenuti, hanno fermato l'uomo, scoperto il luogo in cui nascondeva la cocaina all'aperto e poi hanno perquisito l'abitazione in cui risiedeva, all'interno del quale è stato trovato 1 chilo e 300 grammi di cocaina: è stato stimato che lo stupefacente così frazionato, per complessive 1.140 dosi, avrebbe consentito d'incassare circa 80mila euro.
In casa c'erano anche 6.305 euro in contanti, bilancini di precisione e altri oggetti per il confezionamento. Per lui sono scattate le manette con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.












