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Trento
28 aprile | 15:56

Ospedale Santa Chiara, dopo l'incendio proseguono gli interventi di bonifica

Accanto al personale dell’Azienda sanitaria e alla protezione civile, hanno contributo al rapido spostamento del materiale deteriorato squadre dei vigili del fuoco e del servizio provinciale bacini montani. Riorganizzate le attività ambulatoriali a Villa Igea e al poliambulatorio Crosina Sartori e ripristinate le attività endoscopiche urgenti 

Ospedale Santa Chiara, dopo l'incendio proseguono gli interventi di bonifica
di Redazione

TRENTO. Dopo l'incendio scoppiato all'ospedale Santa Chiara di Trento nella mattina di mercoledì 24 aprile e che ha interessato, al secondo piano della struttura, una sala endoscopica dell'area ambulatoriale, proseguono i lavori di bonifica delle aree coinvolte.

 

Accanto al personale tecnico e sanitario dell’Azienda sanitaria e al Dipartimento protezione civile della Provincia, al rapido spostamento del materiale deteriorato hanno contribuito anche squadre dei vigili del fuoco e del servizio provinciale bacini montani - con un gruppo proveniente per lo più dalla Val di Ledro – e l’intervento è risultato particolarmente efficace perché effettuato dall’esterno dell’edificio, senza perciò interferire con altre zone dell’ospedale, cosa che avrebbe procurato notevoli disagi sia per il passaggio del materiale sia per la stessa movimentazione di polvere e fuliggine.

 

Al momento i materiali sono stati in parte conferiti nei container predisposti e in parte stoccati in zone destinate alle operazioni di bonifica: ad essere suddivisi controsoffitti, rivestimenti ed altri elementi non più recuperabili da attrezzature che invece sono destinate ad un processo di verifica, bonifica e successivo nuovo collaudo che stabilirà se possono tornare nuovamente in funzione mantenendo gli elevati standard di affidabilità di prima.

 

Parallelamente, sono iniziate anche le operazioni di bonifica al sesto e al quinto piano e che poi proseguiranno al quarto e al terzo, mentre in contemporanea continueranno gli interventi di pulizia al secondo.

 

Venendo alle attività ambulatoriali, queste sono state riorganizzate a Villa Igea e al poliambulatorio Crosina Sartori in attesa della restituzione degli ambulatori di oculistica, mentre le attività endoscopiche urgenti sono già state ripristinate all’ospedale Santa Chiara in una delle sale del blocco operatorio.

 

Per quanto riguarda, infine, la sala per le emergenze ortopediche, l'obiettivo è di restituirla a partire dal prossimo 6 maggio.

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