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Trento
05 maggio | 19:15

Lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio all'ospedale Santa Chiara, ecco l'accordo per trasferire tre day hospital al S.Camillo: ecco quali e da quando

Il direttore generale Apss Antonio Ferro: "Decisione presa per garantire la sicurezza, mantenendo la continuità dell’assistenza ai pazienti"

Lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio all'ospedale Santa Chiara
di Redazione

TRENTO. Lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio interesseranno varie aree dell'ospedale Santa Chiara fino al trasferimento della struttura al Polo ospedaliero universitario di Trento: per questo motivo è stato definito un accordo con l'Istituto Figlie di San Camillo per trasferire alcune attività nella sruttura ospedaliera di via Benedetto Giovannnelli.

 

Dopo aver attentamente valutato le diverse opzioni disponibili in base al programma di adeguamento antincendio triennale, viene specificato in una nota, la scelta è stata quella di trasferire al San Camillo, a partire dal prossimo autunno, i day hospital di reumatologia, ematologia e neurologia e le attività dei relativi ambulatori.

 

"Questa decisione – dichiara il direttore generale di Apss Antonio Ferro – è stata presa per garantire la sicurezza, mantenendo la continuità dell’assistenza ai pazienti, durante i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio previsti all'ospedale Santa Chiara di Trento nel prossimo periodo. Il trasferimento delle attività sanitarie nella sede del San Camillo sarà organizzato in modo da minimizzare i disagi per i pazienti e per il personale sanitario. Ringrazio l'Istituto Figlie di San Camillo per la collaborazione e la disponibilità dimostrata nel mettere a disposizione i propri spazi per le esigenze del servizio sanitario provinciale".

 

Nello specifico, l'accordo firmato prevede la locazione del quarto piano dell'ospedale San Camillo, per una superficie di circa 1.250 metri quadrati, e questi spazi saranno utilizzati per ospitare un'area day hospital di circa 30 posti letto con ambulatori.

 

Il contratto di locazione avrà durata di sei anni, con possibilità di rinnovo con un canone annuo di locazione di 172.500 euro e oltre alla locazione degli spazi l'accordo prevede anche la fornitura di alcuni servizi da parte dell'Istituto Figlie di San Camillo, tra cui il servizio di ristorazione per i pazienti e i dipendenti Apss, la manutenzione e gestione delle parti comuni e degli spazi locati, i servizi di emergenza sanitaria e pronto intervento tecnico per un totale stimato di circa 250 mila euro, mentre Apss si farà carico delle spese relative alle utenze, alla manutenzione ordinaria degli spazi locati e ai servizi aggiuntivi.

 

Per quanto riguarda infine i parcheggi, viene specificato in una nota, nella consapevolezza dell'importanza di facilitare accesso alla struttura per i pazienti, Apss sta lavorando da tempo con Provincia e Comune di Trento per definire soluzioni che diano la possibilità di sostare, anche temporaneamente, nelle vicinanze dell'ospedale San Camillo.

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