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Trento
03 giugno | 17:58

Sanità digitale, al Pronto Soccorso di Trento dopo vent’anni parte il nuovo sistema informativo

Domani sarà operativo al nuovo sistema operativo. L'introduzione della nuova cartella clinica di pronto soccorso è un passo fondamentale per il miglioramento dei servizi sanitari ed è frutto di un progetto strategico promosso da Apss e finanziato con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)

Sanità digitale, al Pronto Soccorso di Trento dopo vent’anni parte il nuovo sistema informativo
di Redazione

TRENTO. A partire dalle 8 di mercoledì 4 giugno, al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento sarà operativo il nuovo Sistema informativo ospedaliero (Sio).

 

L’applicativo rappresenta un’evoluzione del sistema che da vent’anni è utilizzato da tutti i pronto soccorso della provincia di Trento. L'introduzione della nuova cartella clinica di pronto soccorso è un passo fondamentale per il miglioramento dei servizi sanitari ed è frutto di un progetto strategico promosso da Apss e finanziato con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

 

L’investimento supportato dal Pnrr mira a elevare il livello di digitalizzazione di tutti i processi sanitari con strumenti tecnologici all’avanguardia e riconosciuti a livello nazionale, condizione essenziale per migliorare la qualità dell'assistenza e ottimizzare i processi, portando a un reale miglioramento dei servizi offerti. I tecnici sono stati impegnati per due anni con l’obiettivo di implementare un sistema integrato, efficiente e all’avanguardia, in grado ottimizzare i processi operativi e accompagnare per i prossimi anni gli operatori sanitari nel fornire cure di alta qualità. 

 

Il personale di Apss ha lavorato intensamente nei mesi scorsi per pianificare questa importante evoluzione, mettendo in campo strategie volte a rendere la transizione più fluida possibile, nella consapevolezza che ogni cambiamento, per quanto necessario e orientato al progresso, può comportare potenziali complessità. Per questo in fase di passaggio dal vecchio al nuovo sistema potrebbero verificarsi rallentamenti dovuti all'apprendimento di nuove metodologie di lavoro, e in relazione all’affluenza di pazienti in pronto soccorso, con un prolungamento della permanenza soprattutto dei codici di urgenza minore. 

 

Tutto il personale dell’ospedale è coinvolto in questo passaggio e sarà fondamentale la collaborazione di tutti i servizi, unitamente alla comprensione dei cittadini, per facilitare il lavoro degli operatori di Pronto soccorso nella gestione del paziente in urgenza. L'introduzione del nuovo applicativo avrà un impatto significativo su Pronto soccorso adulti, pediatrico, ostetrico, oculistico, ginecologico e Fast track urologia, ortopedia, otorinolaringoiatria e servizi diagnostici.

 

Si ricorda che per problematiche sanitarie non urgenti-emergenti sono attivi i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta nei loro orari di ambulatorio e, dalle ore 20 della notte alle ore 8 del mattino, i medici di continuità assistenziale (ex guardia medica).

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