Otto mesi di reclusione per il guidatore della Lancia Y protagonista della folle fuga ad alta velocità per le vie del centro di Trento: è un 22enne che non ha la patente
Inseguito dalle pattuglie dei carabinieri ha fatto zig zag tra pedoni e auto per le vie del centro, prima di schiantarsi contro lo spartitraffico. Due dei quattro occupanti si sono dati alla fuga. Il conducente ha cercato di scappare ma è stato bloccato e oggi processato per direttissima

TRENTO. La folle fuga ad alta velocità tra le vie del centro da parte di una Lancia Y nella serata di giovedì, raccontata in anteprima da Il Dolomiti (QUI ARTICOLO), con successivo inseguimento in stile film poliziesco da parte di due gazzelle dei Carabinieri, ha avuto già quest'oggi un seguito giudiziario.
Il guidatore del mezzo, un 22enne sprovvisto di patente in possesso esclusivamente del "foglio rosa" e senza un idoneo istruttore al proprio fianco, dopo l'arresto operato ieri con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, è stato processato per direttissima nella mattinata odierna presso il Tribunale di Trento: il giovane ha patteggiato la pena di 8 mesi di reclusione.
I fatti sono noti: la doppia pattuglia di pronto intervento ha notato transitare la Lancia Y: il guidatore ha perso per un attimo il controllo del mezzo e poi, nonostante l'alt intimato dai militari, che volevano procedere al controllo delle quattro persone a bordo, ha accelerato, dandosi alla fuga lungo le vie del centro cittadino.
La macchina accelerava, mettendo a serio repentaglio l'incolumità degli altri veicoli e dei pedoni, sino a quando terminava la propria corsa impattando violentemente contro l'aiuola spartitraffico, dopo aver imboccato in contromano piazza Leonardo Da Vinci.
Proprio in quel frangente un'intera famiglia che stava transitando a piedi evitava per un soffio di essere travolta dall'auto ormai impazzita grazie alla prontezza di riflessi del marito e padre che, con una poderosa spinta, riusciva ad allontanare la moglie e i due figli.
Due degli occupanti della vettura, nonostante lo schianto, riuscivano a scendere dall'auto e si davano alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce, mentre il guidatore e il passeggero alle sue spalle restavano intrappolati nei veicolo a causa anche dei danni causati alla portiera anteriore sinistra. Il conducente riusciva comunque a liberarsi e cercava di scappare, ma veniva bloccato e ammanettato immediatamente dai militari.












