Contenuto sponsorizzato
| 09 feb 2024 | 19:01

Paura sulla Gardesana, madre e figlio travolti da un'auto sulle strisce pedonali. Sono stati trasportati all'ospedale

Una madre con il figlio stavano attraversando la statale della Gardesana sulle strisce pedonali quando sono stati investiti da un'auto. I feriti trasferiti all'ospedale di Trento

Paura sulla Gardesana, madre e figlio travolti da un'auto sulle strisce pedonali
di Redazione

SARCHE. Madre e figlio sono stati travolti da un'auto in valle dei Laghi. Sono stati trasportati all'ospedale di Trento.

 

L'allerta è scattata intorno alle 17.45 di oggi, venerdì 9 febbraio, lungo la statale 45bis della Gardesana all'altezza alla chiesa del centro abitato di Sarche.

 

Madre e bambino, secondo le prime informazioni, stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali quando sono stati investiti da una macchina e sbalzati sull'asfalto.

 

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza e automedica, i vigili del fuoco di Calavino e i carabinieri per effettuare i rilievi, ricostruire la dinamica e gestire il traffico.

 

L'area è stata isolata e messa in sicurezza mentre il personale sanitario si è preso carico dei feriti. Un incidente grave ma per fortuna le persone coinvolte non hanno perso i sensi.

 

Immobilizzati e stabilizzati, madre e figlio sono stati trasferiti all'ospedale Santa Chiara di Trento per accertamenti e approfondimenti.

 

Qualche disagio alla circolazione sulla Gardesana. Il traffico viene gestito con un senso unico alternato per consentire le attività dei soccorritori in piena sicurezza.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato