Per strada con un grosso coltello e scatta l'allarme, agli agenti spiega: “Provavo esercizi di 'Tai Chi'”. Denunciato un 65enne
E' avvenuto nella giornata di ieri a Vicenza: a lanciare l'allarme un cittadino del posto che, vedendo il soggetto brandire un grosso coltello, ha chiamato le autorità

VICENZA. Brandisce un grosso coltello per strada e un passante lancia l'allarme: all'arrivo delle forze dell'ordine l'uomo dice che stava provando delle figure di Tai Chi, uno stile delle arti marziali cinesi. È successo nella giornata di ieri (5 novembre) a Vicenza e la giustificazione addotta non è bastata al soggetto, un uomo di 65 anni, per evitare una denuncia per porto di oggetti atti ad offendere in luogo pubblico.
La chiamata al numero per le emergenze, come detto, è arrivata nella mattinata di ieri. Una volta arrivati sul luogo indicato, gli agenti della Questura di Vicenza hanno rintracciato l'uomo all'interno di un'automobile, procedendo ad una perquisizione personale e del mezzo.
È a quel punto che gli agenti hanno rinvenuto il coltello, di ben 34 centimetri, fissato alla cintola dei pantaloni del 65enne. Nel porta oggetti dell'auto sono stati invece trovati due tirapugni in metallo, della lunghezza di circa 10 centimetri. Come anticipato, a quel punto l'uomo ha provato a giustificarsi dicendo di essere un appassionato di Tai Chi e di aver provato alcuni esercizi in strada.
Oltre alla denuncia, per il soggetto è scattata la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Vicenza, con divieto di ritorno per tre anni.













