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Bolzano
18 settembre | 11:16

Picchiato in casa per questioni di droga, chiama la polizia e simula un aggressione da parte di ignoti: sequestrati cocaina e denaro

Sono in corso le indagini per individuare l'autore dell'aggressione, l'uomo vittima dell'aggressione è stato segnalato come consumatore di sostanze stupefacenti

Picchiato in casa per questioni di droga, chiama la polizia e simula un aggressione da parte di ignoti

BOLZANO. Chiama la polizia riferendo di essere stato aggredito in casa da uno sconosciuto, e di essersi poi rifugiato nell'appartamento dei genitori nello stesso condominio, ma poi si scopre che l'aggressione era derivata da contrasti legati all'acquisto e all'uso di droga, con della cocaina che è stata inoltre rinvenuta nella sua abitazione.

 

Il fatto è avvenuto nella mattinata di ieri in centro a Bolzano in via Rosmini, con la polizia che è stata allertata in primis dalla chiamata di un anziano che riferiva di aver trovato macchie di sangue nel giro scale del suo condominio, specificando inoltre di aver sentito in precedenza alcune urla da parte di un uomo e di aver notato dallo spioncino della sua porta un individuo che scendeva frettolosamente le scale indossando solo biancheria intima.

 

Gli agenti sono quindi intervenuti sul posto, riscontrando effettivamente le tracce di sangue che portavano fino ad un appartamento lasciato aperto: nel frattempo, però, un'altra chiamata è arrivata alla sala operativa della Questura, con un uomo che riferiva di essere stato aggredito nell'appartamento della fidanzata, situato nello stesso condominio.

 

Raggiunto dagli agenti, l'uomo ha spiegato che attorno alle 9.30 alcuni sconosciuti avevano suonato il suo campanello e che, dopo aver aperto la porta, era stato aggredito da un uomo che lo avrebbe percosso con un oggetto metallico gridando frasi quali "ti ammazzo": a quel punto l’aggredito, in preda al panico e sanguinante, era scappato dall'appartamento lasciandolo aperto, per rifugiarsi poi a casa dei propri genitori.

 

Dopo la testimonianza, l'uomo stato affidato alle cure mediche del personale sanitario e nel frattempo la polizia scientifica è entrata in azione nell'appartamento dove è avvenuta l'aggressione per rinvenire tracce utili a riscontro del racconto della vittima.

 

Questo era stato messo completamente a soqquadro, con cocci di ceramica sparsi ovunque e numerose tracce ematiche presenti sulle mattonelle e inoltre nel bagno sono stati rinvenuti circa 2 grammi di cocaina e una banconota da 20 euro arrotolata, con tracce di cocaina, che sono stati sequestrati dagli agenti.

 

La ricostruzione della dinamica dei fatti ha quindi permesso agli investigatori di appurare che quanto avvenuto non era dovuto ad una aggressione da parte di ignoti, ma derivante probabilmente da contrasti dovuti all’acquisto ed all’uso di sostanze stupefacenti.

 

Al termine degli atti di polizia giudiziaria la vittima dell’aggressione è stata quindi segnalata al Commissariato del Governo quale consumatore di sostanze stupefacenti, e sono tuttora in corso le indagini al fine di stabilire l’esatta dinamica di quanto accaduto e di individuare l’autore della violenta aggressione.

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