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Bolzano
05 novembre | 19:32

Violenta aggressione in città con catena, bastone e taglierino, 41enne gravemente ferito: in azione la polizia, arrestati tre giovani. Sei mesi di prognosi per la vittima

L'uomo stava cercando di fuggire in monopattino quando è stato raggiunto dagli aggressori che si sono accaniti contro di lui, la vicenda sarebbe correlata a questioni legate allo spaccio di droga

Violenta aggressione in città con catena, bastone e taglierino
di Redazione

BOLZANO. Armati di catena, bastone e taglierino hanno aggredito nella serata di ieri un uomo di 41 anni in piazza Verdi a Bolzano, accanendosi contro di lui e procurandogli ferite per sei mesi di prognosi.

 

Tre cittadini tunisini, due ventisettenni e un ventiduenne, sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di lesioni aggravate. La vicenda, secondo quanto ricostruito dalla Questura e dalla Procura, e come riporta l'Ansa, sarebbe correlata a questioni legate allo spaccio di droga.

 

Venendo ai fatti il 41 enne, un cittadino marocchino, quando è stato raggiunto e aggredito in Piazza Verdi stava cercando di fuggire in monopattino dopo essersi incontrato con gli aggressori all'interno di un cantiere in via Perathoner: insieme a lui, da quanto si apprende, ci sarebbe stato anche il fratello venticinquenne che sarebbe però riuscito a mettersi in salvo.

 

Ad essere sottolineato dal Questore Paolo Sartori e dal Procuratore Axel Bisignano è come l'allarme sia stato lanciato da alcuni cittadini – che hanno contribuito inoltre a ricostruire la dinamica dei fatti – con gli agenti della squadra volante che sono intervenuti prestando inoltre le prime cure all'uomo ferito in attesa dei soccorsi.

 

Sequestrati, nel corso dell'intervento, anche 103 grammi di hashish, uno strumento "rudimentale" per fumare il crack e un coltello ritrovato nello zaino di uno dei due aggrediti.

 

In seguito ai fatti, il Questore ha disposto alcuni provvedimenti: l'espulsione di una delle cinque persone coinvolte, risultata irregolare sul territorio nazionale, e la revoca del permesso di soggiorno ad un'altra. È stata poi data disposizione all'ufficio immigrazione per la richiesta agli uffici competenti di revoca dello status di asilo politico per le altre tre persone coinvolte, in modo da poter procedere alla loro espulsione.

 

Al momento, viene specificato, non si esclude il coinvolgimento di altri soggetti nella vicenda, con le indagini che sono attualmente in corso.

 

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