Contenuto sponsorizzato
Trento
04 ottobre | 13:40

"Pienone" alla presentazione del libro "Le bugie di Chico". L'autore Marco Strano: "Mi hanno suggerito di annullare la serata. E l'invito a Gianni Forti è andato a vuoto"

"Nei giorni scorsi mi è arrivata una mail da parte di un autorevole membro del comitato con l'invito ad annullare la serata perché "tanto sarebbe stata un flop" e anche un giornalista locale, che aveva pubblicato un articolo ricco d'inesattezze mi ha inviato un audio dicendo che tutti gli organi d'informazione avrebbero boicottato l'evento senza dargli visibilità e lui sarebbe stato il capofila dei critici. Un clima, francamente, che non mi aspettavo di trovare"

TRENTO. Sala piena in ogni ordine di posti con 90 persone all'interno e, altrettante che, per motivi di sicurezza, hanno invece dovuto rimanere fuori.

 

La diretta streaming sui canali social ha però permesso anche a chi non è riuscito ad accedere alla conference room dell'Nh Hotel di seguire "live" la presentazione del libro "Le bugie di Chico. L'ergastolano che ci ha ingannati per vent'anni", scritto dal criminologo e psicologo Marco Strano, con la prefazione dell'ex generale dei Ris Luciano Garofano.

 

Nonostante le diatribe, le pressioni e le accuse dei giorni precedenti, l'evento è andato in scena regolarmente, con gli agenti della Questura di Trento a presidiare la zona per prevenire ogni possibile momento di tensione.

 

Tutto è filato liscio e, visto l'interesse, l'autore sta seriamente meditando di replicare l'evento a Trento, probabilmente a novembre, visto che il calendario di Strano è già fittissimo d'impegni nelle prossime settimane con serate a Perugia, Roma e Arezzo.

 

"In sala era presente anche qualche membro del Comitato pro Chico Forti - racconta Marco Strano a Il Dolomiti - ma nessuno di loro ha fatto domande e sono dispiaciuto della cosa perché avrei risposto a qualsiasi quesito. Però, d'altronde, questo è il "mood" del comitato che "banna", addita come "provocatori" e si sottrae al confronto con chiunque esprima un'opinione diversa dalla loro. Io avevo invitato alla serata anche lo zio di Chico, Gianni, che avrebbe potuto farmi qualsiasi domanda, così come ne avrei poste io tante a lui. Niente da fare. Quello che, invece, mi ha colpito negativamente, e lo dico con tristezza, sono state le comunicazioni che ho ricevuto nei giorni precedenti. Mi è arrivata una mail da parte di un autorevole membro del comitato stesso, con l'invito ad annullare la serata perché "tanto sarebbe stata un flop" e anche un giornalista locale, che aveva pubblicato un articolo ricco d'inesattezze, alcune passibili anche di querela, alla mia richiesta di rettifica, mi ha inviato un audio dicendo che tutti gli organi d'informazione avrebbero boicottato l'evento senza dargli visibilità e lui sarebbe stato il capofila dei critici. Mi pare proprio sia accaduto il contrario, certo è che il clima, quasi intimidatorio, che ho riscontrato mi ha sorpreso e rattristato. La serata era aperta a tutti, anche a coloro i quali, civilmente, hanno una diversa idea".

 

Sala piena e grande partecipazione, dunque.

"Assolutamente sì. E l'applauso alla fine della presentazione del libro e la narrazione della vicenda è stato significativo. Sono uno psicologo e, dunque, abituato ad osservare i volti delle persone: i presenti hanno cambiato espressione, hanno ascoltato con attenzione e, soprattutto, di fronte ai documenti e alle trattazioni scientifiche non vi è possibilità d'interpretazione. Sono certo che, più d'uno, sia entrato nella sala con tanti dubbi o convinto dell'innocenza di Forti e sia uscito con un'idea ben diversa".

 

Peccato che, anche nella città di Chico Forti, sia mancato qualsiasi contradditorio.

"Ribadisco, sono sempre disponibile e non mi sottrarrò mai al confronto, ma evidentemente la cosa non interessa a chi sostiene, a prescindere da tutto, l'innocenza di Chico Forti. Comunque devo ringraziare Gianni Forti, perché ha dato lui stesso grande visibilità all'evento, parlandone a più riprese. Forse - commenta Strano con tono ironico - lo dovremo assumere come responsabile della nostra comunicazione vista la pubblicità che ha fatto alla serata".

 

Un successone, a tal punto che state pensando ad un "bis".

"Sì e mi piacerebbe riuscire a portare o comunque organizzare un collegamento streaming anche con Luciano Garofano, che ha firmato la prefazione al libro ed è un'autorità mondiale in ambito forense. Abbiamo un calendario fittissimo, visto che nelle prossime settimane presenteremo il libro a Perugia, Roma e Arezzo e, successivamente, saremo ad Ancona, Napoli e Bari e proseguiremo in questo tour sino a febbraio, ma l'intenzione è quella di tornare a Trento, vista l'eccezionale risposta che abbiamo avuto. L'idea è di ritornare qui a novembre: ci siamo già lavorando".

 

E' stato "attaccato" da più parti: l'accusano di aver scritto il libro e di promuoverlo perché in cerca di visibilità e guadagni.

"Altra affermazione passibile di querela, visto che non ho alcun diritto d'autore sull'opera che è consultabile gratuitamente on line. Chi volesse comprarlo, in versione cartacea, lo può fare sul sito della casa editrice, gli altri lo possono leggere senza sborsare un centesimo. Quindi io non ho alcun vantaggio economico e sfido chiunque a dimostrare il contrario, considerato che le spese di trasferta - quando mi sposto in giro per l'Italia - le sostengo in prima persona e senza rimborsi. Per quanto riguarda la visibilità non ne ho bisogno, non l'ho mai cercata e mai la cercherò".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 maggio | 18:41
Momenti di grande paura si sono vissuti nel pomeriggio di oggi - giovedì 14 maggio - lungo la SS 239 di Campiglio all'interno del territorio [...]
Cronaca
| 14 maggio | 17:07
Il funerale questo pomeriggio a Sedico è stato molto partecipato con una comunità intera che si è stretta alla famiglia De March dopo il tragico [...]
Montagna
| 14 maggio | 15:25
Nell'area montana della Valle Camonica è stato segnalato più volte un orso che ha causato anche qualche danno. La polizia provinciale: ''Si [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato