Preparava un attentato in Trentino (VIDEO), 22enne condannato per terrorismo legato all'Isis: dovrà scontare 3 anni e 8 mesi di reclusione
Si tratta della prima condanna per terrorismo internazionale legato all'Isis in Trentino. La moglie è stata assolta, i due erano stati fermati dai carabinieri del 2022
TRENTO. E' stato condannato a 3 anni e 8 mesi Mines Hodza, il 22enne residente nel Basso Sarca, che stava cercando di organizzare un attentanto.
Si tratta della prima condanna per terrorismo internazionale legato all'Isis in Trentino.
Secondo l'accusa il 22enne aveva avviato un piano per un attentato nella nostra provincia. Per la moglie, 19enne all'epoca dei fatti, invece, si è arrivati all'assoluzione.
Entrambi, fermati dai carabinieri nel 2022, erano stati accusati di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, arruolamento ed addestramento con finalità di terrorismo anche internazionale.
LE INDAGINI E L'ARRESTO
(QUI L'APPROFONDIMENTO)
I due giovani sono stati fermati a giugno del 2022 a seguito di una complessa indagine condotta dai Carabinieri del Ros assieme l'articolazione territoriale.
I due si sarebbero addestrati per compiere atti violenti e avrebbero progettato di compiere in Italia un attentato con ordigni esplosivi, in nome dell’organizzazione terroristica “Stato Islamico”. Secondo i piani criminosi, dopo aver commesso l’attentato, si sarebbero dovuti recare in Africa per unirsi all'organizzazione.

Nati in Italia da famiglie di origini kosovare, inseriti nel contesto sociale, di lavoro e di studio, avrebbero intrapreso da tempo un percorso di radicalizzazione reso possibile ed efficace dalla propaganda jihadista sul web.













