Privi di etichetta o scaduti: sequestrati 300 chili di alimenti confezionati
Sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro amministrativo diversi alimenti (tra i quali carne e barattolame ndr) privi di etichettatura in italiano e/o scaduti, per un totale di circa 300 chili

BOLZANO. Sono stati effettuati diversi controlli dai Nas al fine di verificare la presenza irregolarità relative a importazione e distribuzione di alimenti etnici, comprese eventuali irregolarità di quanto riportato nelle etichettature dei prodotti.
La concomitante emergenza da Peste Suina Africana (Psa) e le evidenze acquisite riguardo all’elevato rischio di introduzione e diffusione della malattia attraverso prodotti alimentari, ha fatto ritenere opportuno aggiungere alle attività di controllo un piano di monitoraggio straordinario per la ricerca del virus, nel caso in cui i prodotti rinvenuti con irregolarità nelle modalità di immissione in commercio contengano elementi organici di origine suina.
Finora non si sono riscontrati casi positivi di peste suina ma i controlli hanno comunque permesso importanti risultati operativi. In Alto Adige, grazie alla perfetta collaborazione e coordinamento tra Servizio igiene, alimenti e nutrizione (Sian) e Servizio veterinario, entrambi dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, e Nas dei carabinieri, numerosi esercizi sono stati controllati con attenzione.
Nella giornata odierna, nel corso di un controllo effettuato a Bolzano, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro amministrativo diversi alimenti (tra i quali carne e barattolame ndr) privi di etichettatura in italiano e/o scaduti, per un totale di circa 300 chili. E' scatta una sanzione di 2.000 euro per entrambe le mancanze: è stato inoltre informato l' ICQRF di Susegana, competente per l'etichettatura.














