Quotazione Dolomiti Energia, Gerosa e Fratelli d'Italia vogliono dire la loro ma il comunicato è un nulla di fatto condito con le solite parole d'ordine
L'assessora all'istruzione ha riunito il comitato provinciale (che presiede) del partito di Giorgia Meloni ed ha prodotto un comunicato stampa pieno di niente che comincia con ''a seguito di un approfondito confronto interno''. Di fatto nulla è stato deciso e nulla è stato escluso. Si spera in una riflessione più strutturata e di sapere, prima o poi, come la pensa il movimento trentino che guida il Paese

TRENTO. ''A seguito di un approfondito confronto interno'' ecco la posizione ufficiale di Fratelli d'Italia del Trentino su Dolomiti Energia e un'ipotetica quotazione in borsa: ''Non nutriamo preclusioni ideologiche verso lo strumento della quotazione, ma riteniamo che dirsi a priori favorevoli o contrari a una quotazione sarebbe sintomo di poca serietà''. Questo il senso di un comunicato stampa che porta la firma del coordinamento provinciale del partito di Giorgia Meloni.
Insomma: ci abbiamo riflettuto tanto e non abbiamo deciso niente. Un niente che mascheriamo con concetti generici e triti e ritriti ma che per Gerosa e soci viene definito ''una linea di coerenza''. Poi le solite frasi fatte: ''Per Fratelli d’Italia, l’interesse della comunità trentina è il fulcro di ogni scelta. Quando poniamo il protagonismo dei territori al centro della nostra azione, intendiamo riferirci alla rete viva e pulsante delle nostre amministrazioni comunali, delle nostre imprese e dei cittadini: sono loro gli attori a cui guardiamo e i destinatari ultimi di ogni ricaduta positiva''. Una politica sempre più stucchevole anche per gli addetti ai lavori (e il commento non riguarda solo Fratelli d'Italia ma può essere tranquillamente esteso a gran parte della classe politica di destra e sinistra).
L'unico paragrafo salvabile (sforzandosi) di questo comunicato stampa è che per Fratelli d'Italia ''anche i piccoli Comuni devono poter essere protagonisti, facendo sinergia attraverso forme di collaborazione e di rappresentanza condivisa che consentano loro di incidere maggiormente nelle scelte strategiche. La nostra visione si fonda sul riconoscimento dell’acqua come risorsa essenziale per la produzione di energia, la sicurezza idraulica e lo sviluppo del territorio, garantendo sempre un effettivo indirizzo pubblico nelle decisioni strategiche. Il mercato e il capitale devono restare strumenti al servizio di questi principi''.
Quindi la chiusura ancora una volta assolutamente non indimenticabile: ''Fratelli d’Italia lavora nella convinzione che non si possa procedere con valutazioni a "scatola chiusa", e con la chiara consapevolezza che il protagonismo dei nostri territori deve restare la priorità assoluta, perseguendo quindi tecnicamente tutte quelle strade capaci di garantire loro stabilità e crescita, con la destinazione certa dei profitti a favore di cittadini e imprese attraverso tariffe competitive e ai Comuni per il potenziamento dei servizi pubblici, affinché le ricadute economiche sostengano gli enti locali, gli investimenti e il sistema produttivo. Per approfondire la nostra posizione, inviteremo le amministrazioni e gli stakeholder locali a un confronto dedicato sul modello e sulla gestione delle nostre risorse strategiche, affinché anche il futuro di Dolomiti Energia sia valutato attraverso il coinvolgimento diretto dei territori''.
Insomma l'assessora all'istruzione Gerosa e il suo partito trentino sono assolutamente rimandati a settembre per quanto riguarda il tema più importante per il futuro del Trentino. Dopo settimane di dibattiti, confronti, approfondimenti la speranza è che vadano un po' oltre l'''approfondito confronto interno'' e prima o poi dicano qualcosa che merita di essere ascoltato. Un'idea, una proposta, uno stimolo. In fondo la politica dovrebbe servire anche questo, nel bene o nel male.


















