"A Trento se succede qualcosa è colpa di Ianeselli, a Pergine per Morelli e i suoi è sfiga o mancanza di agenti: due pesi e due misure", lo sfogo dell'ex sindaco Oss Emer
Duro affondo dell'ex sindaco di Pergine Valsugana Roberto Oss Emer, dai recenti episodi avvenuti in città fino alla variante al Prg ritirata dopo il caso della presunta incompatibilità dell'assessora: "La maggioranza sapeva di rischiare, sapeva di essere in difetto, non per niente l’assessora Zanella, presente nella prima fase in commissione e consigliare, è uscita ma era troppo tardi, la variante era viziata"

PERGINE VALSUGANA. Dal tema della sicurezza urbana fino alla variante numero 3 al Piano regolatore comunale: l'ex sindaco di Pergine Roberto Oss Emer affida a un lungo post pubblicato sui social alcune riflessioni sull'attività dell'amministrazione guidata dal sindaco Marco Morelli, alludendo a recenti fatti di cronaca che hanno interessato il territorio e commentando il ritiro della variante urbanistica dopo il caso della presunta incompatibilità dell'assessora Carla Zanella.
"Qualcuno mi dirà che mi faccia gli affari miei, ho sicuramente molto altro da fare, la mia impresa da seguire, la responsabilità di rappresentare tutte le aziende edili trentine e di conseguenza i loro dipendenti ma sono sempre un cittadino perginese e sto seguendo, interessato e, confesso, con un po' di nostalgia ma anche con preoccupazione quello che succede a Pergine e le vicissitudini, si, proprio vicissitudini, del comune. Ultimamente succede di tutto e se penso alla campagna elettorale centrata sulla sicurezza poi sorrido", inizia a scrivere Oss Emer.
Il riferimento è evidentemente ai diversi episodi che nelle ultime settimane hanno riportato il tema della sicurezza al centro del dibattito cittadino: dall'aggressione con un'accetta avvenuta in centro (QUI ARTICOLO) , fino al 27enne che ha preso a colpi di roncola un'auto dopo una mancata precedenza (QUI ARTICOLO) e al tentativo di investimento di una persona al termine di una lite (QUI ARTICOLO).
"A Trento se succede qualcosa è colpa del sindaco Franco Ianeselli - prosegue l'ex sindaco - a Pergine invece per i suoi sostenitori e per il sindaco Marco Morelli è sfiga o mancanza di un appropriato numero di agenti delle forze dell’ordine: due pesi e due misure".
Nel post l'ex sindaco aggiunge anche una riflessione sul ruolo dell'amministrazione comunale rispetto ai recenti fatti di cronaca.
"A dire la verità - prosegue - a parte qualche difetto di comunicazione e coordinamento con le Forze dell’Ordine in occasione del sovrapporsi di eventi, organizzati direttamente i indirettamente peraltro anche dai suoi assessori, non me la sentirei di dare proprio tutte le colpe al sindaco su queste vicende, anche se fino a maggio 2025 era sempre e solo tutto colpa del sindaco".
Oss Emer affronta quindi la vicenda del punto della variante numero 3 al Piano regolatore comunale, ritirato nei giorni scorsi durante la discussione in consiglio comunale dopo le contestazioni sollevate dalle liste civiche di opposizione, sulla presunta incompatibilità dell'assessora Carla Zanella. Al centro della questione il punto B03 relativo al potenziamento della viabilità a Brazzaniga, dove una delle proprietà non servite in assenza della variante sarebbe riconducibile a una parente dell'assessora. La variante potrebbe ora tornare in aula priva del punto contestato.
"Leggo invece su un quotidiano il commento del sindaco Marco Morelli in relazione al ritiro della variante per incompatibilità dell’assessora Zanella, commento con il quale paventa danni e ritardi per la soluzione dell’annoso problema dell’accesso a Brazzaniga", scrive l'ex sindaco.
Oss Emer prosegue: "Nessun danno alla frazione, credetemi, il problema strettoia era già risolto con l’accordo e la variante urbanistica portato avanti dalla precedente amministrazione, fermo in provincia e che Morelli stesso ha garantito verrà approvata sicuramente".
E aggiunge: "Non si ferma nulla , la variante verrà riportata in consiglio il 30 luglio e tutti la voteranno. Dalla variante toglieranno la 'sfrugnada' della strada che servirebbe ai parenti dell’assessora Zanella che comunque, ripeto, non comporta nessun problema per la parte alta di Brazzaniga".
Nel post trova spazio anche una riflessione sulle opere previste dalla variante.
"Resta il fatto che per ora i contenuti della variante sono solo chiacchiere - osserva Oss Emer - predisposizioni di strumenti urbanistici perché a bilancio per tutte quelle opere per ora non hanno messo nemmeno un euro. Non lo potevano fare. Quando decideranno di portare avanti la singola opera dovranno trovare le risorse, sicuramente un po’ alla volta per fare tutto quello che è previsto nelle varie schede della variante. Vedremo se nel bilancio 2027-2029 li metteranno, quanti e per quali opere. Prima comunque dovranno eseguire tutte le progettazioni e prima ancora dare anche i relativi incarichi. Sono tempi lunghi, e questo per ogni singola opera".
Infine, l'ex sindaco torna sulle contestazioni avanzate dalle Civiche e sulla scelta di ritirare la variante.
"Nessun danno dunque per colpa delle Civiche, che anzi, hanno fatto l’interesse dei cittadini perginesi. La maggioranza - chiosa - sapeva di rischiare, sapeva di essere in difetto, non per niente l’assessora Zanella, presente nella prima fase in commissione e consigliare, è uscita dal consiglio ma era troppo tardi, la variante era viziata. Se non fosse stata sospesa qualsiasi cittadino poteva impugnarla, farla annullare, e far perdere così un anno, al netto delle rogne".














