Contenuto sponsorizzato
Trento
29 marzo | 16:07

L'ex assessore Luigi Panizza difende Tisi: "Si deve governare come giustamente si predica". E poi punta il dito contro la Giunta Fugatti per aver tolto l'accoglienza diffusa

"La politica di chiusura purtroppo adottata nel 2018 dalla Maggioranza Provinciale con la cancellazione dell’accoglienza diffusa, è stata un autentico fallimento ed ha generato gravi problemi di disagio sociale per tutti.  Abbiamo l’onestà di ammetterlo. Anzi logica vorrebbe, di fronte all’evidenza dei fatti, che si avesse il coraggio di ritornare immediatamente all’accoglienza diffusa per il bene di tutti. L’alternativa di ricorrere all’istituzione dei CPR è, come giustamente dice l’arcivescovo Tisi, una “disgrazia”, è aggiungere ad un errore un altro errore"

TRENTO. Quando parla di temi legati ai migranti, all'accoglienza e alla solidarietà, l'ex assessore provinciale all'istruzione e alla formazione professionale Luigi Panizza lo fa con cognizione di causa.

 

In Africa Panizza è andato 38 volte ("naturalmente a spese mie" specificò alcuni anni fa in un'intervista), raccontando che "in vent'anni abbiamo portato 2 milioni e 248mila euro in Kenya per "aiutarli a casa loro", come si dice oggi. Per loro abbiamo costruiti acquedotti, una scuola professionale che si chiama Val di Sole e altre opere. Tutto questo è stato possibile tramite l'aiuto di privati, enti e associazioni, ma in particolare il 71% delle opere fatte sono state realizzate con i contributi degli enti pubblici Regione e Provincia".

 

Ecco, allora, che Panizza, già presidente del Patt nei "ruggenti" anni '90, quando il partito autonomista contava eccome in Provincia, conquistava ben sette seggi alle Provinciali del 1993 ed esprimeva - per la prima volta - anche il presidente della Provincia (Carlo Andreotti), interviene sulla bagarre politica scatenatasi in seguito alle dichiarazioni dell'Arcivescovo di Trento Tisi, che ha toccato temi "caldissimi" quali migranti e Cpr.

 

E, per questo, è stato bersagliato di critiche e attaccato da esponenti della maggioranza, vedi i consiglieri Cia, Kaswalder e Guglielmi, a cui hanno replicato Demagri, Angeli, Bosin e Tonina, che invece si sono schierati in difesa del prelato trentino.

 

Panizza prende le posizioni dell'Arcivescovo, di cui sposa in toto le parole, raccontando anche la propria esperienza perché, quando si parla di accoglienza e migranti, farlo senza essere "esperti" della materia è assai rischioso.

 

"In merito a quanto ha dichiarato l’Arcivescovo di Trento sui migranti ed i CPR e le relative reazioni di alcuni consiglieri provinciali della Maggioranza - scrive l'ex assessore provinciale - voglio esprimere anch’io il mio pensiero. Si accusa il Vescovo di leggerezza nel suo intervento sui migranti ed i CPR. Mi chiedo: chi c'è più del Vescovo che può parlare con cognizione di causa sulla realtà dei migranti? Quanto avranno raccontato i missionari al Vescovo della loro esperienza in terra di Missione e come vive questa povera gente e pertanto da dove provengono i migranti? Inoltre il Vescovo come pastore di una Diocesi ha pienamente titolo a comunicare ai fedeli qual è il pensiero della Chiesa alla luce del Vangelo. Ed in merito all’accoglienza il Vangelo è chiarissimo. Al forestiero non si chiede il certificato di buona condotta, ma si accoglie. Se poi qualcuno sgarra e non rispetta le leggi si interviene come si deve fare con ogni cittadino. Se si fanno leggi speciali per i migranti allora la giustizia non è uguale per tutti. Ma questa non è democrazia. Si dice che “predicare non è governare”. Invece io dico che si deve governare come giustamente si predica. Dopo una più che ventennale esperienza personale in Africa  posso condividere in pieno quanto ha dichiarato il Vescovo.  Le tante persone che sono venute con me in Africa unanimemente hanno detto: bisogna vedere per credere. E’ umano, per una persona, cercare una soluzione dignitosa che le  permetta di vivere dignitosamente. Ed altrettanto umana deve essere l’accoglienza per queste persone. E chi ha responsabilità ha solo il dovere di collaborare con la solidarietà di tanti che sono gratuitamente a disposizione ed a servizio per chi si trova in condizioni di particolare bisogno. E, sicuramente in Trentino la solidarietà, come in tante altre realtà territoriali, è molto diffusa e sentita. Apprezziamola e valorizziamola".

 

Poi l'ex assessore provinciale all'istruzione dal 1993 al 1998 (prima nella Giunta Bazzanella e poi in quella guidata da Carlo Andreotti) punta il dito direttamente contro l'attuale maggioranza in piazza Dante, che ha cancellato l'accoglienza diffusa: "un autentico fallimento. L'alternativa di ricorrere all'istituzione dei Cpr è, come giustamente dice l'arcivescovo Tisi, una "disgrazia", è aggiungere ad un errore un altro errore".

 

E, infine, senza troppi giri di parole, ringrazia l'Arcivescovo Tisi e invita "a governare come ha predicato".

 

"La politica di chiusura purtroppo adottata nel 2018 dalla Maggioranza Provinciale con la cancellazione dell’accoglienza diffusa - conclude Panizza -, è stata un autentico fallimento ed ha generato gravi problemi di disagio sociale per tutti.  Abbiamo l’onestà di ammetterlo. Anzi logica vorrebbe, di fronte all’evidenza dei fatti, che si avesse il coraggio di ritornare immediatamente all’accoglienza diffusa per il bene di tutti: sia per coloro che cercano disperatamente forza lavoro che per i migranti che avrebbero, con l’occupazione, la possibilità di guadagnarsi il pane quotidiano e non essere costretti a vivere sotto i ponti e a bighellonare in città con la tentazione da parte di qualcuno di ricorrere a qualche espediente per poter sopravvivere. L’alternativa di ricorrere all’istituzione dei CPR è, come giustamente dice l’arcivescovo Tisi, una “disgrazia”, è aggiungere ad un errore un altro errore. E’ troppo facile  sentenziare sulla pelle degli altri. Concludo, ringraziando l’Arcivescovo Tisi, per aver detto in modo chiaro ed inequivocabile quale deve essere il nostro comportamento umano e cristiano in merito all’accoglienza dei migranti. Mettiamo in pratica quanto ha detto l’Arcivescovo e governiamo proprio come ha predicato"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 10 giugno | 17:41
In una nota la Pat fa riferimento a due avvistamenti di orso nella zona di Cadine – la sera del 27 maggio e il pomeriggio del 30 maggio – [...]
Cronaca
| 10 giugno | 16:02
L'autista ha perso il controllo del bus con a bordo alcuni passeggeri, il viaggio è terminato nella scarpata e il mezzo si è bloccato contro gli [...]
Cronaca
| 10 giugno | 16:03
Diverse corse sono state cancellate nelle ultime ore lungo la ferrovia della Valsugana per danni causati dal maltempo: un rio sarebbe esondato nel [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato