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Bolzano
10 maggio | 12:02

Ruba apparecchiature tecniche (e un camice) all'ospedale: denuncia e foglio di via per un 43enne

E' successo all'ospedale San Maurizio di Bolzano dove, negli scorsi giorni, una funzionaria del settore amministrativo si è accorta che qualcuno, approfittando della chiusura al pubblico degli uffici, si era introdotto nell'area alle spalle delle casse rovistando in armadi e scrivanie

Ruba apparecchiature tecniche (e un camice) all'ospedale: denuncia e foglio di via per un 43enne
di Redazione

BOLZANO. Un apparecchio conta-banconote, uno scanner, due webcam con microfono e un camice: sono questi gli oggetti rubati negli scorsi giorni all'interno dell'ospedale San Maurizio di Bolzano, dove le forze dell'ordine sono intervenute riuscendo a identificare (e a denunciare) l'autore del furto. Come riportano le autorità infatti, a lanciare l'allerta è stata una funzionaria del settore amministrativo del nosocomio, che ha notato come qualcuno, approfittando della chiusura al pubblico degli uffici, si fosse introdotto furtivamente nell'area che si trova alle spalle delle casse rovistando in armadi e scrivanie, per poi asportare le apparecchiature tecnologiche appartenenti all'Azienda sanitaria.

 

Immediatamente è stato allertato il personale del Posto della Polizia di Stato che si trova all'interno dell'ospedale, al fine di formalizzare la denuncia e dare avvio alle indagini, nonché gli specialisti della Polizia scientifica per effettuare tutti i rilievi del caso. Durante il sopralluogo della scientifica non sono stati riscontrati indizi utili all'individuazione dei ladri, e nemmeno tracce di forzatura di porte o finestre, mentre sono stati acquisiti i filmati relativi alle registrazioni effettuate dal sistema di videosorveglianza interno ed esterno dell'ospedale.

 

Proprio dalla visione di quei filmati, gli agenti hanno potuto riscontrare in maniera nitida come nel cuore della notte un uomo, vestito integralmente di nero, con indosso scarpe da ginnastica bianche, un berretto nero in testa e un bomber, si fosse avvicinato agli sportelli delle casse, scavalcandole ed entrando nella zona dove si è consumato il furto, per poi rimanervi indisturbato per una decina di minuti.

 

Lì il soggetto, dopo aver prelevato le apparecchiature sopra elencate, si è allontanato attraverso una porta, posizionata in fondo all'ufficio e che si apre solo dall'interno verso l'esterno, con due sacchetti contenenti la refurtiva. Sempre grazie alle immagini di videosorveglianza, le forze dell'ordine hanno riconosciuto nel soggetto un 43enne pregiudicato bolzanino, con numerosi precedenti penali e di polizia a proprio carico, in gran parte dovuti al suo stato di tossicodipendenza cronica. Al termini delle attività di polizia giudiziaria, l'uomo è stato quindi denunciato a piede libero per il reato di furto aggravato.

 

In considerazione di quanto accertato dal personale di polizia, il questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori ha emesso nei confronti del 43enne un foglio di via obbligatorio con il divieto di far rientro nel Comune di Bolzano per i prossimi 3 anni ed un Dacur con divieto per 2 anni di accedere e di stazionare nelle immediate vicinanze dell'ospedale San Maurizio.

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