Rubano superalcolici al supermercato, poi aggrediscono il responsabile del negozio e l'addetto di vigilanza: 21enne e 26enne arrestati
E' successo nella giornata di ieri (15 novembre) a Verona, nella zona di Veronetta: la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini di nazionalità straniera, un 26enne e un 21enne entrambi di origini tunisine, per tentata rapina impropria in concorso

VERONA. Tentato di superalcolici e prodotti alimentari dal supermercato per poi aggredire il responsabile del negozio e l'addetto di vigilanza: arrestati a Verona un 21enne e un 26enne. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri nella zona di Veronetta: i due soggetti, entrambi di origine tunisina, sono stati fermati dagli operatori della Polizia di Stato per tentata rapina impropria in soccorso.
L'allarme è scattato attorno a mezzogiorno, quando alla centrale operativa della Questura è stata segnalata un'aggressione in un supermercato della città; a dare l'allarme, il responsabile dell'esercizio commerciale. Al loro arrivo, i poliziotti hanno appreso che il titolare del negozio e l'operatore della sicurezza erano stati aggrediti dai due delinquenti, mentre cercavano di bloccare la loro fuga dopo averli sorpresi a rubare della merce.
Il 26enne e il 21enne, aggirandosi tra le corsie del supermercato, hanno occultato alcuni prodotti all'interno di zaini e borselli che avevano al seguito. Una volta arrivati all'area casse, i due hanno pagato una bottiglietta d'acqua, omettendo di corrispondere il pagamento della restante merce. A quel punto, alcuni dipendenti del supermercato hanno intercettato i ladri dopo che erano riusciti a superare le barriere anti-taccheggio e li hanno condotti negli uffici del negozio.
I due soggetti, ormai scoperti, hanno in seguito aggredito il responsabile dell'esercizio commerciale e la guardia giurata. Trattenuti con non poche difficoltà, all'arrivo degli agenti delle Volanti i due sono stati bloccati: nelle loro borse sono state ritrovate 5 bottiglie di superalcolici e 4 prodotti alimentari, per un valore totale di 40 euro.
Portati in questura per gli accertamenti, il 26enne (con precedenti per reati contro il patrimonio) e il 21enne (con precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di immigrazione e di stupefacenti) sono stati arrestati per rapina impropria in concorso su disposizione del Pm di turno. Sabato il giudice ha convalidato entrambi gli arresti e per il 21enne ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Verona.


















