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Trento
05 dicembre | 13:23

Sci, al via gli impianti nel carosello di Folgarida Marilleva: piste aperte grazie alle recenti nevicate (e all'innevamento programmato)

L'annuncio dell'Apt Val di Sole: dopo l'apertura in anteprima del passo Tonale, oggi al via il carosello di Folgarida Marilleva (Ski Area Madonna di Campiglio) e da domani (6 dicembre) si comincerà a sciare anche a Pejo 3000

di Redazione

TRENTO. Sci, al via oggi gli impianti nel carosello di Folgarida Marilleva (e, da domani, si comincia a sciare anche a Pejo 3000). Ad annunciarlo è l'Apt Val di Sole, che si dice ottimista per l'inizio della stagione dopo la promettente apertura in anteprima, sabato scorso, del passo Tonale.

 

“Da oggi (giovedì 5 dicembre) – dice l'Apt – si può finalmente sciare nel carosello di Folgarida Marilleva (Ski Area Madonna di Campiglio), la più grande ski area del Trentino, godendo delle piste perfettamente curate e dei tracciati preparati in modo impeccabile. Grazie alle recenti nevicate e, laddove necessari, ai moderni impianti di innevamento programmato, gli appassionati della neve potranno vivere un primo assaggio di una stagione invernale che si preannuncia ricca di avventure e di emozioni. L'apertura, sabato, del Passo Tonale è stata l'ideale e promettente anteprima: un'occasione che in tantissimi hanno colto al volo”.

 

Diverse le promozioni messe in campo per la stagione appena iniziata: “Per chi vuole sciare senza confini (e senza stress) – dice l'Apt – la soluzione si chiama 'Superskirama Dolomiti Adamello Brenta', un unico skipass per tutti i 380 chilometri di piste (che ne fanno uno dei caroselli sciistici più importanti delle Alpi)”.

 

Per l'Apt parecchie anche le novità delle quali gli appassionati di neve potranno godere nelle tre ski aea: “A Folgarida Marilleva sarà una stagione invernale densa di novità di assoluto rilievo: dalla nuova seggiovia al centro multiservizi, passando per la totale ristrutturazione e l’ampliamento dello Chalet Malghet Aut. Gli impianti aperti da oggi sono: le telecabine Folgarida e Belvedere, le seggiovie Spolverino, Vigo e Malghette. Sono operative anche le seggiovie Orso Bruno e Bamby e la sciovia Malghet Aut 2. Inoltre, le telecabine Marilleva 900, Albarè, Panciana, le seggiovie Sghirlat, Mastellina e Bassetta offriranno un comodo accesso alle piste così come le due tratte della telecabina Daolasa. Gli impianti servono le piste: Azzurra, Spolverino, Malghetto, Panoramica, Delle Rocce, Malghette, Orso Bruno, Malghet Aut 2 (destra), Mastellina, Skiweg Malghet Aut, Sghirlat, Panciana e Bamby”. In arrivo a breve anche la nuova seggiovia a 6 posti Ometto (portata oraria di 2.800 persone, ben 1.600 in più della vecchia bi-posto.

 

Nella skiarea Pontedilegno-Tonale l'anteprima d'apertura ha dato “ottimi riscontri in termini di presenze e gradimento”. Sette attualmente le piste aperte (Valena, Valbiolo, Tonale Occidentale, Vittoria, Presanella, Tre Larici e Tonalina): “Ora, la nuova stagione invernale del comprensorio Pontedilegno-Tonale si appresta a entrare nel vivo coinvolgendo, nei prossimi giorni, anche le altre aree, per un totale di 41 piste di ogni genere e difficoltà che si estendono per oltre 100 chilometri, comodamente servite da 30 impianti”.

 

Da domani (venerdì 6 dicembre) si comincerà invece a sciare anche a Pejo 3000: “Skiarea che presenta caratteristiche tali da renderla un unicum nell'arco alpino. L'area si sviluppa per intero nei confini del Parco Nazionale dello Stelvio, sotto alle cime del Gruppo del Cevedale, e al suo interno include la storica stazione termale le cui origini risalgono al 1650. Pejo 3000 è ideale per chi, oltre allo sci, ama la natura e i panorami mozzafiato: una skiarea per tutta la famiglia, con piste ad hoc per i bambini, snowpark, scuole sci e fun slope. Ma qui anche gli sciatori più esperti possono trovare il proprio paradiso, cimentandosi nella Val de la Mite, una delle piste più lunghe dell’arco alpino, con 8 ben chilometri di discesa, dalle pendici del Monte Vioz (a 3000 metri di quota), fino a raggiungere l’abitato di Pejo Fonti (1500). Complessivamente la skiarea conta 20 chilometri di percorsi serviti da 7 impianti di risalita. A spiccare, però, è soprattutto la sostenibilità ambientale: dopo aver messo al bando le plastiche monouso e le bottiglie in PET dai rifugi e dagli impianti, infatti, Pejo 3000 ha conseguito un primato davvero invidiabile, diventando la prima ski area plastic free del pianeta”.

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