Scivola lungo il sentiero e cade per decine di metri: addio a Paolo Zucal. “Grande il cordoglio per la comunità. Era una persona solare, conosciuta da tutti”
L'uomo, per anni insegnante di Fisica all'Istituto Pilati di Cles, è morto nella giornata di ieri durante un'escursione lungo il sentiero del Lec, che da sopra il paese di Tuenno porta in Val di Tovel

CLES. “E' una notizia drammatica per tutta la comunità. Paolo e la sua famiglia sono da sempre molto radicati qui, è una tragedia che ci ha sconvolti”. Sono queste le parole del sindaco di Cles, Ruggero Mucchi, dopo la tragica morte del 61enne Paolo Zucal, caduto per decine di metri nella giornata di ieri (6 febbraio) dopo esser scivolato dal sentiero durante un'escursione. “Ora – continua il primo cittadino – è importante comunicare il nostro supporto, anche come Amministrazione, ai suoi famigliari, ai quali vogliamo esprimere la nostra vicinanza”.
Come riportato dagli operatori del Soccorso alpino intervenuti sul posto, l'intervento di ricerca dell'uomo si è concluso attorno alle 17 e 30, dopo la denuncia per il mancato rientro da parte di un familiare scattata poco dopo le 15. Il corpo senza vita di Zucal è stato trovato in un precipizio. L'uomo era uscito da solo nel corso della mattinata per un'escursione lungo il sentiero del Lec, che da sopra il paese di Tuenno porta in Val di Tovel.
Le ricerche si sono concentrate subito proprio lungo il sentiero del Lec, grazie alle indicazioni comunicate ai soccorritori dai famigliari della vittima e dopo il ritrovamento della macchina dell'uomo all'imbocco del sentiero. Gli operatori hanno seguito la traccia del sentiero fino a rinvenire alcuni oggetti appartenenti all'escursionista sull'orlo di un precipizio. Dopo essersi calati per circa 60 metri, i soccorritori hanno trovato il corpo senza vita dell'uomo. Sul posto è stato fatto intervenire l'elicottero, che ha verricellato il medico per la constatazione del decesso. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata a bordo dell'elicottero e trasferita alla camera mortuaria di Cles.
“Era una persona innanzitutto molto riservata, dedita all'insegnamento e per anni professore di Fisica all'Istituto Pilati – ricorda la consigliera provinciale di Cles Paola Demagri -. Da qualche anno aveva deciso di accompagnare la moglie nelle sue attività a Verona. Per Paolo, e per tutta la sua famiglia, lo sport è sempre stato estremamente importante: lui era un gran camminatore, e quando non era impegnato in un'escursione lo si poteva trovare spesso al campo da tennis. Era una persona solare, sempre ben voluta, conosciuta da tutti ed il mio pensiero oggi va a lui e ai suoi famigliari. La sua scomparsa è un grande lutto per tutta la nostra comunità”.













