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| 04 dic 2024 | 10:44

Sequestra e violenta la compagna di 29 anni, arrestato 40enne. Due ammonimenti a uomini violenti uno di 21 anni e uno di 40

Da Sondrio arrivano notizie di violenze e abusi a danno di donne che, però, hanno trovato il coraggio di denunciare i loro aguzzini. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine. Ecco cosa è accaduto

Sequestra e violenta la compagna di 29 anni, arrestato 40enne
di Redazione

SONDRIO. E' stato portato direttamente in carcere un 37enne accusato di reati che la procura non esita a definire ''gravissimi'': maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate, violenza sessuale e sequestro di persona. La vittima era la compagna di 29 anni. Una vicenda terribile che arriva da Sondrio dove in questi giorni si susseguono notizie di abusi e violenze con vittime delle donne. Due sono stati i provvedimenti di ammonimento per contrastare e prevenire condotte illecite vessatorie e lesive: in un caso un 21enne dopo una lite con la compagna l'ha strattonata e spintonata minacciandola mentre nell'altro un 40enne ha cominciato a colpire con calci e botte la moglie davanti ai figli.

 

Ma andiamo con ordine. Nella serata del 29 novembre, il personale della Polizia di Stato di Sondrio, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Sondrio, nei confronti di un italiano di 37 anni residente in provincia, per gravissimi reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate, violenza sessuale e sequestro di persona nei confronti della compagna di 29 anni. Il provvedimento è stato ottenuto a seguito di una intensa attività di indagine originata da una denuncia presentata negli Uffici della Procura della Repubblica.

 

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Sondrio, coordinati dalla Procura di Sondrio, hanno raccolto numerose testimonianze che hanno confermato i contenuti della denuncia e ricostruito i fatti che si sono rivelati di tale gravità e pericolosità da rendere necessaria la misura custodiale. L’indagato ora è associato alla Casa Circondariale di Sondrio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

La Polizia di Stato di Sondrio, d'altronde, da un po' di tempo ha potenziato l’attività preventiva finalizzata a contrastare le condotte illecite vessatorie e lesive attraverso il ricorso a provvedimenti amministrativi di esclusiva prerogativa dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Il Questore nelle scorse settimane ha adottato due provvedimenti di Ammonimento al fine di contrastare e, nel contempo, prevenire episodi di violenza domestica tra soggetti uniti da rapporti affettivi a seguito del verificarsi di ripetute situazioni di conflittualità e liti che hanno portato all’intervento delle FF. OO.

 

In particolare, il primo provvedimento di ammonimento per violenza domestica è stato adottato nei confronti di un giovane di 21 anni, residente in provincia, che, dopo una lite avvenuta per futili motivi, ha spintonato e strattonato la sua fidanzata all’interno del loro appartamento. La giovane, spaventata per il comportamento violento del compagno, è uscita dall’abitazione per sottrarsi ad una possibile aggressione in suo danno. L’attività d’indagine ha permesso di accertare ulteriori pregressi episodi di violenza in danno della donna, commessi oltretutto sotto l’effetto di alcol.

 

Nell’altro caso, si è proceduto ad ammonire un uomo di 40 anni, residente in provincia, che, dopo un’accesa discussione con la moglie, in presenza dei loro figli minori, la colpiva con diversi calci e pugni agli arti inferiori e superiori, cagionandole lesioni personali, episodi di violenza a cui era già stata sottoposta in passato.

 

In caso di violazione, qualora il soggetto ammonito dovesse compiere nuovamente condotte ascrivibili ad atti di violenza domestica, sarà deferito d’ufficio alla competente Autorità Giudiziaria. Con il provvedimento, ai soggetti ammoniti è stato intimato, come previsto dalla legge, di rivolgersi ai Servizi presenti sul territorio al fine di sottoporsi ad un percorso di recupero finalizzato a dissuaderli dai comportamenti di violenza domestica o di genere di cui si sono resi responsabili.

 

Le coraggiose istanze delle donne, che stavano vivendo un vero e proprio stato di angoscia e terrore, interrotto grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine, ha permesso al Questore della Provincia di Sondrio, attraverso la verifica dei presupposti, con la costante attività di analisi del personale della Divisione Polizia Anticrimine, di adottare le misure di prevenzione al fine di arginare e prevenire il protrarsi e la reiterazione delle condotte vessatorie e lesive contro le donne. ''Sul punto - conclude la Procura - si ribadisce l’importanza che le persone vittime di abusi e violenza si rivolgano alle Forze dell’Ordine per segnalare e denunciare le condotte che niente hanno in comune con il rispetto della persona''.

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