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Trento
06 luglio | 09:19

Sequestrati e minacciati con un coltello una mamma e il bimbo di 5 anni, un 26enne arrestato dopo una fuga in auto

Le operazioni dei carabinieri sono iniziate a Cittadella. La mamma stava accompagnando il bimbo alla scuola dell'infanzia quando è stata fermata dal 26enne e minacciata con un coltello. L'uomo è stato arrestato dopo un lungo inseguimento e accompagnato al carcere di Trento

Sequestrati e minacciati con un coltello una mamma e il bimbo di 5 anni, un 26enne arrestato dopo una fuga in auto
di Redazione

GRIGNO. Un 33enne è stato arrestato per sequestro di persona, rapina aggravata, minaccia aggravata, violenza privata e violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa commessi in danno di una donna connazionale 26enne della provincia di Padova.

 

Operazione coordinata dei carabinieri di Padova, Treviso, Vicenza e Trento, un'attività che si è conclusa nel primo pomeriggio di venerdì 5 luglio. 

 

I fatti hanno avuto inizio attorno alle 8.30, in Borgoricco (Padova), quando la vittima, a bordo della sua auto, mentre stava accompagnando il figlioletto di 5 anni alla scuola dell’infanzia, è stata raggiunta dal 26enne di origine albanese, il quale, sotto la minaccia di un coltello ha costretto la donna a fermarsi è si è messo alla guida del veicolo portando con sé il bambino e la madre, immobilizzata da alcune fascette in plastica alle caviglie.

 

Dopo circa mezz’ora, il marito della donna, allarmato dal mancato rientro a casa, ha allertato il 112 e sono stati immediatamente attivati i carabinieri di Cittadella (Padova), che si sono messi in contatto con la donna, la quale, evidentemente minacciata dall’uomo, si è trovata costretta a fornire risposte evasive al militare della Centrale operativa.

 

Le forze dell'ordine hanno percepito lo stato di apprensione della vittima e hanno intuito la situazione in tutta la sua drammaticità. A quel punto l’operatore ha diramato tempestivamente le ricerche dell’autovettura a bordo della quale si trovavano il rapitore, la donna e il bambino.

 

Il personale del Nucleo investigativo di Padova e della Compagnia di Cittadella hanno allertato tutte le pattuglie e sono messi alla ricerca dell'auto, vettura nel frattempo in viaggio tra le province di Vicenza e Trento

 

 Attraverso l’attivazione di una capillare localizzazione tecnica autorizzata dalla Procura della Repubblica di Padova, che coordinava le ricerche, mediante i numerosi sistemi di rilevazione targhe dislocati lungo le arterie stradali, i carabinieri di Padova, supportati dai colleghi di Treviso, Vicenza e Trento, sono riusciti a individuare il tragitto del veicolo, sempre condotto dall’uomo che, brandendo il coltello, teneva in ostaggio la donna e il bambino.

 

L’inseguimento è proseguito per quasi un centinaio di chilometri quando, nella zona di Grigno, i carabinieri ha localizzato l'auto in fuga, bloccata da un intervento simultaneo dei militari di Bassano del Grappa e di Borgo Valsugana. Il 33enne è stato arrestato mentre la donna e il figlio, in forte shock emotivo, ma fortunatamente illesi, sono stati messi in sicurezza.

 

Condotto agli uffici di carabinieri di Borgo Valsugana, al termine delle attività, l’arrestato è stato accompagnato al carcere di Trento.

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