Contenuto sponsorizzato
Trento
02 maggio | 12:56

Sequestra la moglie e chiede 15mila ai genitori per liberarla: decisivo intervento dei carabinieri. Arrestato un giovane

Da quanto è emerso la giovane aveva intenzione d'interrompere una relazione che era diventata complicata e non era vista di buon occhio dalla famiglia della ragazza. A quel punto il 23enne ha costretto la moglie a contattare i genitori via sms, chiedendo loro un versamento di 15mila euro sul proprio conto corrente per permettere alla 21enne di tornare a casa. E, già in precedenza, il 23ennne aveva chiesto 5mila euro al suocero per restituirgli l'auto che l'uomo gli aveva prestato

Sequestra la moglie e chiede 15mila ai genitori per liberarla: decisivo intervento dei carabinieri

CAVALESE. Ha sequestrato la moglie, chiedendo ai suoi genitori un'ingente somma per farla tornare a casa da loro.

 

Nel tardo pomeriggio di giovedì 30 aprile una coppia residente in val di Fiemme si è presentata alla stazione dei carabinieri di Cavalese, raccontando che la figlia 21enne era stata sequestrata dal marito, un ragazzo di nazionalità kosovara di 23 anni, con il quale era sposata da circa due anni.

 

 

Da quanto è emerso la giovane aveva intenzione d'interrompere una relazione che era diventata complicata e non era vista di buon occhio dalla famiglia della ragazza.

 

A quel punto il 23enne ha costretto la moglie a contattare i genitori via sms, chiedendo loro un versamento di 15mila euro sul proprio conto corrente per permettere alla 21enne di tornare a casa. E, già in precedenza, il 23ennne aveva chiesto 5mila euro al suocero per restituirgli l'auto che l'uomo gli aveva prestato.

 

Immediatamente, ricevuta la denuncia, sono scattate le ricerche, svolte in perfetta sinergia tra i vari reparti dell'Arma dei Carabinieri: in breve tempo la coppia e l'auto sono state localizzate a Bedollo, sull'Altopiano di Pinè.

 

I militari sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza la ragazza. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione e trasferito nel carcere di Spini di Gardolo, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

 

Durante la perquisizione dell'auto, è stata rinvenuta una piccola accetta, sottoposta a sequestro.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato