Sfiorati i 9 gradi a mezzanotte sul Palon: un (nuovo) weekend di caldo anomalo in Trentino (ma poi tornano le precipitazioni). Ecco le previsioni
Confermato, dice Giacomo Poletti, il meteo per i prossimi giorni: dopo un weekend di caldo anomalo, tra martedì e mercoledì torneranno le piogge in Trentino, seguite da una fase fresca e asciutta. Per questo weekend massime fino ai 28 gradi su Trento: "Valori ai primi posti secolari per aprile"

TRENTO. Un (nuovo) weekend di caldo anomalo in Trentino, seguito verso la metà della prossima settimana dal ritorno delle precipitazioni e da una fase fresca e asciutta. Sono queste, in sintesi, le previsioni per i prossimi giorni dell'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti per il territorio provinciale dove, dopo la fase perturbata, s'intravede un potenziale rischio di gelate a medie quote tra giovedì e venerdì.
“Oggi e domani (domenica) caldissimi per la stagione – spiega l'esperto – con sole prevalente, innocue velature di passaggio e massime a Trento fin sui 28 gradi domenica (il giorno più caldo). Valori ai primi posti secolari per aprile. Il sabato è cominciato con +8.8 gradi a mezzanotte in Palon (2091 metri) e +8.7 gradi in Paganella (2125 metri), mentre la massima di ieri (venerdì) è stata di 25,2 gradi a Roncafort. Zero termico sui 3.800 metri. Venti deboli in alta quota da nord oggi, da ovest domani; sotto, sui 1.500 metri, predominanza di venti sempre deboli da sud ma con incanalamenti nelle valli”.
Come anticipato, dopo il fine settimana è prevista un graduale peggioramento fino a metà settimana: “Lunedì si ingrigisce – continua Poletti – le condizioni saranno più umide ma a Trento e in Val d'Adige escluderei piogge. Al pomeriggio/sera potrebbe fare qualche goccia sui gruppi montuosi e le cime. Martedì peggiora con pioggia, sembrerebbe però solo pomeridiana/serale col rischio di temporali. Quota neve in calo finale a 1.300/1.500 metri. In vista 5-20 millimetri disomogenei”.
Dopo la fase perturbata, da mercoledì entrerà anche in Trentino aria più fresca, con venti da nord e condizioni asciutti e soleggiate: “Escluderei gelate a bassa quota – conclude Poletti – con rischio semmai oltre i 600/700 metri per freddo da avvezione. Giovedì 18 e venerdì 19 saranno le due mattine più fredde, da tenere d'occhio in ottica gelate a medie quote. Da sabato 20 asciutto, si vede una progressiva risalita delle temperature su valori normali. Probabile una domenica 21 godibile e un regime senza piogge fino a martedì 23”.













