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Trento
13 aprile | 12:22

Sfiorati i 9 gradi a mezzanotte sul Palon: un (nuovo) weekend di caldo anomalo in Trentino (ma poi tornano le precipitazioni). Ecco le previsioni

Confermato, dice Giacomo Poletti, il meteo per i prossimi giorni: dopo un weekend di caldo anomalo, tra martedì e mercoledì torneranno le piogge in Trentino, seguite da una fase fresca e asciutta. Per questo weekend massime fino ai 28 gradi su Trento: "Valori ai primi posti secolari per aprile"

Immagine Giacomo Poletti
Immagine Giacomo Poletti

TRENTO. Un (nuovo) weekend di caldo anomalo in Trentino, seguito verso la metà della prossima settimana dal ritorno delle precipitazioni e da una fase fresca e asciutta. Sono queste, in sintesi, le previsioni per i prossimi giorni dell'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti per il territorio provinciale dove, dopo la fase perturbata, s'intravede un potenziale rischio di gelate a medie quote tra giovedì e venerdì.

 

Oggi e domani (domenica) caldissimi per la stagione – spiega l'esperto – con sole prevalente, innocue velature di passaggio e massime a Trento fin sui 28 gradi domenica (il giorno più caldo). Valori ai primi posti secolari per aprile. Il sabato è cominciato con +8.8 gradi a mezzanotte in Palon (2091 metri) e +8.7 gradi in Paganella (2125 metri), mentre la massima di ieri (venerdì) è stata di 25,2 gradi a Roncafort. Zero termico sui 3.800 metri. Venti deboli in alta quota da nord oggi, da ovest domani; sotto, sui 1.500 metri, predominanza di venti sempre deboli da sud ma con incanalamenti nelle valli”.

 

Come anticipato, dopo il fine settimana è prevista un graduale peggioramento fino a metà settimana: “Lunedì si ingrigisce – continua Poletti – le condizioni saranno più umide ma a Trento e in Val d'Adige escluderei piogge. Al pomeriggio/sera potrebbe fare qualche goccia sui gruppi montuosi e le cime. Martedì peggiora con pioggia, sembrerebbe però solo pomeridiana/serale col rischio di temporali. Quota neve in calo finale a 1.300/1.500 metri. In vista 5-20 millimetri disomogenei”.

 

Dopo la fase perturbata, da mercoledì entrerà anche in Trentino aria più fresca, con venti da nord e condizioni asciutti e soleggiate: “Escluderei gelate a bassa quota – conclude Poletti – con rischio semmai oltre i 600/700 metri per freddo da avvezione. Giovedì 18 e venerdì 19 saranno le due mattine più fredde, da tenere d'occhio in ottica gelate a medie quote. Da sabato 20 asciutto, si vede una progressiva risalita delle temperature su valori normali. Probabile una domenica 21 godibile e un regime senza piogge fino a martedì 23”.

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