Contenuto sponsorizzato
Trento
27 aprile | 17:15

Si lavora a pieno ritmo per riaprire la statale della val di Ledro dopo la frana di grandi dimensioni. Gli interventi e il programma per riaprire la strada

La statale è chiusa da quasi due mesi dopo la frana di circa 300-400 metri cubi di roccia. L'obiettivo è di aprire la strada ai veicoli nei primi giorni della seconda settimana di maggio

Si lavora a pieno ritmo per riaprire la statale della val di Ledro dopo la frana di grandi dimensioni
di Redazione

LEDRO. Si lavora a pieno ritmo per ripristinare l'agibilità della statale di Loppio e val di Ledro in località Mezzolago, la circolazione è stata interrotta a seguito della frana di circa 300-400 metri cubi di roccia nella serata dell'11 febbraio scorso. Il materiale ha invaso la carreggiata e ha ostruito completamente la viabilità.

 

Gli operatori, spiega la Provincia, continueranno a lavorare anche nei prossimi giorni festivi, salvo condizioni meteo avverse. L’obiettivo è di riaprire il collegamento diretto tra Molina di Ledro e Pieve di Ledro per la seconda settimana di maggio, in una prima fase con circolazione a senso unico alternato.

 

Ultimata la riprofilatura del fronte roccioso a monte della sede stradale e rimosso il materiale di risulta dalla demolizione depositato sulla carreggiata - per un volume complessivo nell'ordine di quasi 2.000 metri cubi - è terminata anche la costruzione del contrafforte in cemento armato in prossimità dell’originaria nicchia da cui ha avuto origine il crollo. 

 

Superato il periodo di maltempo che all'inizio di questa settimana aveva imposto un rallentamento nelle lavorazioni, sono attualmente in attività i rocciatori specializzati, organizzati in più squadre, per completare la chiodatura degli strati corticali del versante roccioso che sovrasta la strada. Analoghi interventi sono in esecuzione anche su una porzione della parete di roccia a valle della statale.

 

Dopo la riapertura nei primi giorni della seconda settimana di maggio, che inizialmente sarà a senso unico alternato, rimarranno da completare le ulteriori lavorazioni per il ripristino della barriera di sicurezza lungo il ciglio di valle, la pavimentazione in conglomerato bituminoso danneggiate a seguito dell’evento franoso e il percorso ciclopedonale nel tratto interessato dai lavori di riprofilatura della parete di roccia.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 04 agosto | 21:01
Presentato il piano “Trentino 2040”, per fare il punto sulle prospettive di sviluppo economico e industriale sul territorio provinciale per la [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:40
“Avevamo un dialogo unico. Di Zen ce n’è stato solo uno”. È morto il pastore belga Malinos che col suo fiuto contribuì a salvare decine e [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:20
Gli operatori Cmd dell’Esercito hanno già completato la neutralizzazione di quattro ordigni in diverse località. Tra le principali figura [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato