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Trento
19 marzo | 19:31

Una speciale autogru e macchinari radiocomandati per ripristinare la SS 240 di Loppio e val di Ledro. Obiettivo riapertura ad inizio aprile. Si lavorerà anche di notte

L'intervento, in località Mezzolago dopo la frana di quasi 400 metri cubi caduti la sera dell'11 febbraio, risulta particolarmente complesso per le caratteristiche geologiche e geomeccaniche dell’area di attività e la necessità di procedere evitando ulteriori crolli, a garanzia dell’incolumità degli operai e tecnici e della tutela degli impianti idraulici che alimentano la centrale idroelettrica di Riva del Garda

 

Una speciale autogru e macchinari radiocomandati per ripristinare la SS 240 di Loppio e val di Ledro

LEDRO. L'obiettivo è quello di riaprire la strada al transito, a senso unico alternato, all'inizio di aprile.

 

Proseguono i lavori di ripristino della SS 240 di Loppio e val di Ledro, chiusa in località Mezzolago nel comune di Ledro, per la frana di quasi 400 metri cubi che la sera di domenica 11 febbraio aveva completamente ostruito la carreggiata.

 

L'intervento risulta particolarmente complesso per le caratteristiche geologiche e geomeccaniche dell’area di attività e la necessità di procedere evitando ulteriori crolli, a garanzia dell’incolumità degli operai e tecnici e della tutela degli impianti idraulici che alimentano la centrale idroelettrica di Riva del Garda.

 

Superati i rallentamenti dovuti ai periodi di maltempo e messo in esercizio il bypass della dorsale della linea telefonica della valle di Ledro, si sta procedendo alla riprofilatura della parete per il rimanente tratto stradale in direzione di Storo, funzionale a definire le caratteristiche dell’ammasso roccioso messo in luce con la demolizione degli strati più superficiali del versante.

 

A seguire potranno essere avviati gli interventi di consolidamento del versante a monte della piattaforma stradale mediante la posa di barre in acciaio ed il rivestimento con reti metalliche in aderenza. Tali attività saranno funzionali allo sgombero del materiale depositato sulla sede della SS 240 e alla prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico.

L’obiettivo è arrivare all’inizio di aprile alla riapertura, in una prima fase con circolazione a senso unico alternato, del collegamento diretto tra Molina di Ledro e Pieve di Ledro. A tal fine nei prossimi giorni l’attività in cantiere verrà estesa in parte anche in orario notturno.

 

L’intervento, curato dal Servizio Gestione strade della Provincia, in collaborazione con il Servizio geologico, e affidato alle imprese incaricate, risulta come detto particolarmente impegnativo per le caratteristiche dell’ammasso roccioso, da cui si potrebbero staccare altri blocchi, anche in modo repentino.

La rimozione della roccia viene quindi eseguita con l’impiego di una speciale autogru ed operando ed operando con macchinari radiocomandati.

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