Sparano ad una gattina con un fucile Flobert e il proiettile le attraversa il musetto. La proprietaria: "La nostra Maya salvata dal veterinario, ma ha perso un occhio"
Inizialmente si era pensato ad un incidente, ma poi il veterinario ha estratto il proiettile dal musetto della gattina. La proprietaria: "In paese tutti la conoscono e amava giocare con i bambini, ora per la vigliaccheria di qualcuno non potrà più farlo"

TENNA. Le hanno sparato in faccia senza un motivo, con il proiettile di un fucile Flobert che ha attraversato il musetto della povera Maya, una giovane gatta tigrata di un anno, distruggendole completamente un occhio.
Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri nel centro di Tenna, in prossimità delle scuole e della caserma dei vigili del fuoco, e la brutta storia è stata segnalata anche con un post Facebook sul gruppo "Sei di Tenna se...".
"La nostra Maya è tornata a casa e abbiamo sentito davanti alla porta un miagolio diverso dal solito - racconta a il Dolomiti la proprietaria - e quando abbiamo aperto la porta l'abbiamo trovata con il musetto in terribili condizioni: l'occhio era sanguinante e c'erano ferite anche al naso e alla mandibola".
Inizialmente il sospetto era che si trattasse di un incidente, ma dopo la corsa dal veterinario è emerso tutt'altro: "Il medico dopo averla visitata ha estratto un proiettile dal suo musetto: ora Maya è stata operata, ricevendo inoltre molti punti di sutura e dovrà rimanere quattro giorni in osservazione: non è fortunatamente in pericolo di vita ma ha perso l'occhio e non potrà più fare la vita di prima".
"Maya è una gattina speciale e tutto il paese la conosceva: si fidava di tutti e tutti la apprezzavano" dichiara la proprietaria, che specifica: "Purtroppo ora per la vigliaccheria di un essere umano, se questo può definirsi tale, non potrà più uscire a giocare coi bambini, cosa che tanto amava fare. Stiamo prendendo tutti i provvedimenti necessari per non lasciare che la cosa rimanga impunita, anche perchè non è la prima volta che in paese accadono episodi di crudeltà contro gli animali, e chiediamo pertanto a chiunque abbia visto o sentito qualcosa di farcelo sapere".


















