Tangenziale, aperta la terza corsia del bypass: “Si completa l'assetto della viabilità a Trento sud per far spazio al nuovo ponte e allo svincolo”
Dal primo pomeriggio di oggi (26 settembre) aperta al traffico anche la seconda corsia in direzione nord della nuova bretella della tangenziale nell'area di Trento sud-Ravina: “Diventa così pienamente operativo – dice la Pat – il bypass (a regime quindi con tre corsie di marcia, una verso sud e due verso nord) che serve a dare avvio ai cantieri”

TRENTO. Tangenziale, aperta dal primo pomeriggio di oggi (giovedì 26 settembre) anche la terza corsia in direzione nord della nuova bretella della tangenziale nell'area di Trento sud-Ravina. Ad annunciarlo la Pat, che sottolinea: “Diventa così pienamente operativo il bypass (a regime quindi con tre corsie di marcia, una verso sud e due verso nord) che serve a dare avvio ai cantieri di messa in sicurezza e riordino infrastrutturale dell'area del nuovo polo ospedaliero e universitario del Trentino, ovvero il rifacimento del ponte sull'Adige (appalto recentemente aggiudicato) e il nuovo svincolo e interramento della circonvallazione”.
Predisposto quindi l'assetto provvisorio della viabilità per la durata dei cantieri, attualmente prevista in circa 3-4 anni. “Come ribadito dal presidente Maurizio Fugatti anche in occasione del sopralluogo per la demolizione dei piloni del cavalcavia nelle scorse settimane – scrive Piazza Dante – in questa area del capoluogo sono previsti interventi di riordino per un totale di 60 milioni di euro, di cui 5 milioni per il bypass della tangenziale, 16 milioni circa per il nuovo ponte di Ravina e 40 milioni per l'interramento della circonvallazione con lo svincolo di accesso al nuovo ospedale universitario”.
Inoltre, conclude la Pat: “La realizzazione del bypass (in sigla opera S-1032 della Provincia autonoma di Trento, affidata a Gianfranco Cesarini Sforza quale commissario straordinario indicato dalla Giunta provinciale) ha incluso lo spostamento di tutti i sottoservizi e le reti (gas, elettricità, fibra ottica e via dicendo) che è funzionale anche a predisporre l'area per il nuovo ospedale universitario”.


















