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Trento
11 maggio | 15:11

Tira un'accetta a un'ufficiale giudiziaria, ubriaco scappa in auto, viene fermato e lotta con i carabinieri: arrestato un 30enne in Val di Fiemme

Il giovane ha aggredito con un'accetta da boscaiolo l'ufficiale giudiziaria che stava operando e poi è scappato in macchina per il centro fiemmese

Tira un'accetta a un'ufficiale giudiziaria, ubriaco scappa in auto
di Redazione

CAVALESE. Ha prima tirato un'accetta contro una donna che stava operando per conto dell'autorità giudiziaria, poi è scappato in auto inseguito dai carabinieri, quindi ha lottato contro i carabinieri che l'avevano bloccato, infine è stato accertato che era anche ubriaco con il tasso alcolemico ben 4 volte superiore al limite. 

 

E' stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni aggravate, minacce aggravate e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice il giovane 30enne che ieri è stato arrestato, in considerazione della manifesta pericolosità dimostrata.

 

Il tutto è avvenuto nel pomeriggio a Cavalese. Tutto è partito verso le 17, quando la centrale operativa veniva raggiunta da una chiamata che segnalava il tentativo di aggressione di un soggetto, in danno di una donna che stava operando per conto dell’autorità giudiziaria.

 

Nella concitata telefonata, la richiedente affermava che un uomo -persona a lei nota- le aveva lanciato un accetta da boscaiolo nel tentativo di colpirla.

 

Sul posto si portavano due pattuglie della compagnia di Cavalese che sentite le prime testimonianze, si mettevano sulle tracce dell’energumeno. L’uomo veniva poco dopo localizzato a Castello di Fiemme ma all’alt dei militari, si dava ad una pericolosa fuga a bordo di un’autovettura nelle vie del piccolo centro fiemmese. Ne scaturiva un breve inseguimento, con il fuggitivo che lasciata l’autovettura, si dileguava a piedi nei vicoli del centro abitato.

 

Il tentativo di fuga non andava a buon fine in quanto i militari del nucleo operativo e radiomobile fiemmese si appostavano nelle vicinanze dell’autovettura riuscendo a bloccare l’uomo dopo una breve colluttazione, anche grazie all’aiuto di un cittadino.

 

Non senza difficoltà l’energumeno veniva poi condotto presso il comando compagnia carabinieri di Cavalese dove proseguiva nel comportamento aggressivo verso i militari. Dagli accertamenti esperiti, emergeva come lo stesso, superava di ben 4 volte il limite di alcol consentito alla guida. In ordine alla sequela dei reati commessi: resistenza a Pubblico Ufficiale, tentate lesioni aggravate, minacce aggravate e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice e, in considerazione della manifesta pericolosità dimostrata, il giovane trentenne è stato arrestato.

 

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