Tragedia nel cantiere della tangenziale di Tirano: operaio di 65 anni cade nella macchina del trattamento del cemento e muore
Un dramma sul cantiere di una delle opere previste per le Olimpiadi invernali del 2026 che proprio due giorni fa aveva ricevuto la visita del ministro Salvini. A perdere la vita Salvatore Briamonte

SONDRIO. Stava lavorando nel cantiere della tangenziale di Tirano, una delle opere previste per le Olimpiadi invernali del 2026 e che solo due giorni aveva visto la visita entusiasta del ministro Salvini, ma è caduto in un macchinario per il trattamento del cemento ed è rimasto incastrato perdendo la vita. Si è consumata una tragedia terribile quest'oggi a Bianzone, provincia di Sondrio. A perdere la vita un operaio di 65 anni Salvatore Briamonte, originario della provincia di Potenza.
I fatti sono successi poco dopo le 13.30. L'uomo sarebbe caduto in un macchinario per il trattamento del cemento, rimanendo lì incastrato. Subito sono stati allertati i soccorsi che sono giunti sul posto con ambulanza, automedica e l'elicottero visto che la situazione sembrava aggravarsi attimo dopo attimo ma all'arrivo del personale medico non c'era più niente da fare. L'uomo era morto. I vigili del fuoco hanno, quindi, estratto il corpo dal macchinario e i carabinieri di Tirano dato subito il via alle indagini per ricostruire la corretta dinamica dell'accaduto. Un terribile incidente sul lavoro che apre a tanti interrogativi.
Solo due giorni fa il ministro Salvini aveva visitato il cantiere complimentandosi con tutti. "Sono contento - aveva detto - che grazie alle Olimpiadi volute dalla Lega siano arrivati finanziamenti per andare più velocemente rispetto ai tempi previsti. L'obiettivo è che valligiani e turisti percorrano questa tangenziale già dalla fine dell'anno prossimo, per evitare di intasare la splendida Tirano e di perdere ore di tempo in coda".












