Tragico incidente con l'elicottero, difficili operazioni di recupero dei corpi a causa del meteo. E in Canada si apre il dibattito sull'heliskiing
La scarsa visibilità ostacola le operazioni di recupero dei corpi degli imprenditori altoatesini morti nel tragico incidente durante il viaggio di eliski

TERRACE. Nuvole basse e scarsa visibilità sulle montagne di Terrace hanno ostacolato gli sforzi dei soccorritori per recuperare i corpi delle tre persone morte il 22 gennaio scorso in un incidente in elicottero durante un viaggio di eliski. A perdere la vita gli altoatesini Heiner junior Oberrauch di 29 anni, detto Heinzl, figlio di Georg Oberrauch, storico fondatore del gruppo Sportler che tra i vari marchi conta anche su Salewa e Andreas junior Widmann di 35, imprenditore nel campo del tessile e figlio di Heinrich altro fondatore di un marchio di abbigliamento sportivo, la Texmarket.
Feriti invece gli altri 4 passeggeri: Emilio Zierock (35 anni) responsabile della produzione agricola della cantina vinicola trentina Foradori. Le condizioni del giovane, come riporta la stampa locale, sarebbero ora incoraggianti nonostante le gravi fratture riportate. Ricoverati Jakob Oberrauch, 34 anni, amministratore delegato di Sportler e Johannes Peer, 34 anni, cognato dei fratelli Oberrauch e direttore finanziario dello stesso gruppo di articoli sportivi: entrambi sono ricoverati in ospedale in condizioni stabili.
A lanciare l'allarme via radio dopo l'incidente sarebbe stato proprio Oberrauch, rimasto ferito alle gambe, ma che sarebbe riuscito a mantenere la calma consentendo ai soccorsi di rintracciare il punto (remoto) in cui si trovava l'elicottero (Qui articolo). Sono state avviate indagini ma le varie attività, scrive il quotidiano Vancouver Sun, sono ostacolate dal meteo in quota. In queste ore le autorità cercheranno di portare a termine ulteriori tentativi ma le previsioni sono di maltempo per tutto il week end.
Intanto l'incidente, spiega sempre il Vancouver Sun, solleva interrogativi sulla pratica dell'Heliskiing, un segmento dell'industria dello sci che vale in British Columbia circa 300 milioni di dollari e occupa 3 mila posti di lavoro.
"Penso che a questo punto dobbiamo solo lasciare che il Consiglio per la sicurezza dei trasporti faccia le sue indagini", le parole di Ross Cloutier, executive director of the industry’s accreditation body HeliCat Canada riportate da Vancouver Sun. "HeliCat conduce ispezioni ogni 5 anni per accreditare i suoi membri e Northern Escape è stata ispezionata l’ultima volta nel 2022. Le attività di heliski canadesi hanno gli standard più alti al mondo ma comporta dei rischi residui e se non fosse il più sicuro possibile non si potrebbe operare".
Nel 1990 un incidente in elicottero durante operazioni di heliski vicino a Blue River, con la morte di tre passeggeri, aveva portato a modifiche ai briefing sulla sicurezza e alle attrezzature per le uscite di emergenza. E Cloutier ha affermato che la sua associazione esaminerà il rapporto una volta completato per "esaminare (se ci sono) eventuali modifiche che dovremmo apportare".













