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| 28 nov 2024 | 07:54

Una malattia rara si porta via Nadia Moretti, il dolore degli amici: "Hai lottato, non doveva finire così"

La giovane, molto conosciuta nel bresciano, aveva fondato l'associazione Nadia Moretti vs Tumore raro Aps, attraverso la quale voleva anche raccontare la propria malattia

Una malattia rara si porta via Nadia Moretti, il dolore degli amici: "Hai lottato, non doveva finire così"
di Redazione

BRESCIA. Nadia Moretti non ce l'ha fatta, è morta a 34 anni dopo aver lottato contro una malattia rara che, purtroppo, non le ha lasciato scampo. 

 

Nei giorni scorsi era andata a Zurigo per sottoporsi ad una delicatissima operazione. Le sue condizioni erano delicate e gravi  e purtroppo è arrivata la terribile notizia del decesso.  

 

Una ragazza molto conosciuta in tutto il bresciano, da tempo aveva fondato l'associazione Nadia Moretti vs Tumore raro Aps, attraverso la quale voleva anche raccontare la propria malattia

 

"Grazie alla partecipazione di familiari, parenti, amici, conoscenti, associazioni, società e anche sconosciuti, l'associazione è riuscita a finanziare il delicatissimo intervento al cuore in programma martedì a Zurigo e 7 giorni di degenza ospedaliera per la nostra Nadia. Il vostro aiuto è stato significativo ed è andato ben oltre le aspettative" aveva scritto nei giorni scorsi la presidente Vanessa Cominelli.

 

Domani sarebbe stato il suo compleanno. Purtroppo, però, Nadia non è riuscita a superare l'intervento.

 

Sono tantissimi i messaggi di condoglianze e di dolore pubblicati sui social. “Solo pochi giorni fa, prima della tua partenza per Zurigo, abbiamo addobbato la tua casa, cantando e ballando insieme le canzoni di Natale. Vederti cosi forte e felice aveva dato forza e speranza anche a me. Dovevamo tornare ad abbracciarci presto, non doveva finire così” scrive un'amica. “L'idea di non vederti più, di non parlare più con te, mi fa tanto male al cuore” le parole  un'altra amica e ancora “Ciao tesoro bello, avevo pensato ad un finale diverso sai? Credevo… e speravo che avresti vinto tu, che oggi mi avresti mandato un bel vocale o anche solo un cuore…. Invece tutto questo non è successo e non succederà mai più… nella mia testa ho il suono della tua risata, le tue dolci parole, quelle che riservavi sempre per tutti. Hai dimostrato di avere una forza incredibile e hai affrontato questa dura lotta con quella positività che ti contraddistingueva… andandotene, ti sei portata via un pezzo del mio cuore ma sono certa che farai brillare il cielo con il tuo sorriso”. 

 

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