Violenta aggressione in stazione e un 42enne finisce in rianimazione con un'emorragia interna: fermato un 29enne
Ad avere la peggio un uomo nordafricano mentre il 29enne è un giovane residente nel Bellunese. Le condizioni dell'uomo si sono aggravate ed è stato necessario l'intervento dell'elicottero

FELTRE. Lo ha riempito di botte, tra calci e pugni dopo avergli dato una bottigliata in testa. E' stato ricoverato in terapia intensiva un 42enne nordafricano che è stato vittima dell'aggressione violenta di un ragazzo residente nel Bellunese di 29 anni.
I fatti raccontano di una violente colluttazione avvenuta alla stazione ferroviaria di Feltre. La ragione non è chiara anche se il 42enne, dalle ricostruzioni sarebbe stato ubriaco, seppur non sarebbe stato lui a scatenare l'aggressione. Intorno alle 14.30 è arrivato il giovane che gli avrebbe scaricato in testa una bottigliata per poi continuare il pestaggio. Persone presenti sul posto sono, quindi, intervenute per fermare l'aggressione.
Il ferito è parso subito in condizioni critiche ed immediatamente sono stati chiamati i sanitari che hanno prestato le prime cure sul posto per poi portarlo in ambulanza in ospedale. Le condizioni dell'uomo si sarebbero aggravate con il passare del tempo a causa di un'emorragia interna causata dai colpi ricevuti. L'elicottero è quindi decollato per trasportare il ferito dal pronto soccorso di Feltre all'ospedale di Treviso.
I carabinieri indagano. Il 29enne è stato portato in caserma mentre si stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione e acquisendo le testimonianze necessarie a ricostruire l'accaduto.














