Addio a Beppo Failoni, "anima" del Coro Sosat: fu il primo presidente di Aquila Basket. "Il suo esempio continuerà a essere una luce e una guida per il futuro"
Il ricordo del Coro Sosat: "Anche giovedì eri in prima fila ad ascoltarci a prove. Non cantavi, ma eri uno di noi. Sapevi invece ascoltare dentro, ad occhi chiusi, il nostro cantare. Ne avevi fatto la colonna sonora della tua anima. Grazie per esserci stato al fianco. Ciao, Giuseppe Failoni, ciao Beppo"

TRENTO. "La scomparsa di Beppo Failoni ci lascia sgomenti. Un amico di Aquila Basket, un protagonista della nostra storia e un uomo profondamente legato al club. Una persona perbene, appassionata, ricca di umanità e simpatia, con un amore immenso per la coralità e per il suo Coro Sosat. Ricordiamo ancora il suo entusiasmo quando, per la prima volta, il coro intonò l’Inno di Mameli prima di una nostra partita: Beppo era raggiante nel vedere insieme le sue due grandi passioni".
Con queste parole sui suoi canali ufficiali il club di pallacanestro ha voluto dedicare un pensiero alla scomparsa di Giuseppe "Beppo" Failoni: Beppo è stato il primo presidente di Aquila Basket. Dopo un passato da giocatore, allenatore e dirigente della storica Dolomiti Sport, tra gli anni Settanta e Ottanta, nel 1995 accolse l’invito degli amici Gianni Brusinelli e di Marco Angelini a guidare la neonata società, l’Aquila Basket Trento. Rimase alla presidenza fino al 2000, per poi unirsi al direttivo del Trust Aquila negli anni successivi, continuando a dare il suo contributo alla crescita del club.
"Oggi, tutta la famiglia Aquila, insieme all’Associazione Gianni Brusinelli, ricorda con affetto e gratitudine l’amico Beppo. Alla sua famiglia va un grande abbraccio, con la certezza che il suo esempio continuerà a essere una luce e una guida per il futuro".


















