Contenuto sponsorizzato
Trento
19 marzo | 10:54

Altro raid vandalico nella notte, sfondati i finestrini di 12 auto. Ianeselli: ''Il sistema di videosorveglianza serviva ad evitare proprio questo. L'autore ripreso dalle telecamere''

Ieri notte erano state colpite una serie di auto nella zona di Cristo Re. Questa notte vandalo in azione all'ex Italcementi e in via Papiria

di Redazione

TRENTO. Un altro raid vandalico. Questa volta le auto erano parcheggiate tra via Papiria e il parcheggio ex Italcementi e le auto cui hanno sfondato i finestrini sono state almeno una dozzina. E così dopo l'assalto alle macchine 

nei pressi di piazza Centa, ai margini del centro cittadino e in via Stoppani, nel quartiere di Cristo Re avvenuto tra domenica e lunedì notte ieri i vandali sono tornati in azione. 

 

Chi ha rotto i cristalli si è poi introdotto all'interno degli abitacoli alla ricerca, probabilmente, di qualche spicciolo, rovistando tra gli oggetti posizionati e tra i sedili. Il bottino è stato, in ogni caso, assolutamente misero, a fronte della rabbia dei proprietari che dovranno procedere alla sostituzioni dei vetri e hanno visto violate le proprie vetture, posizionate nei pressi delle rispettive abitazioni, in una zona che viene reputata "non a rischio".

 

Il sindaco Ianeselli questa mattina era già informato di quanto accaduto e ha così commentato: ''Ieri sera poco dopo le 22 c’è stato un nuovo raid vandalico che ha preso di mira i finestrini di dodici auto parcheggiate tra via Papiria e il parcheggio nell’area ex Italcementi. Dolomiti Ambiente è subito arrivata a ripulire i vetri infranti, mentre la polizia di Stato ha visionato le immagini delle telecamere che hanno ripreso l’autore dei vandalismi. Non è il primo episodio del genere che accade in città. Nei mesi scorsi ce ne sono stati in Bolghera e in via Brennero, l'altra notte in zona piazza Centa. Anche se so che mi attirerò delle critiche, mi permetto di dire che un utilizzo più intelligente del sistema di sorveglianza, in accordo con il Garante della privacy, dovrebbe essere riproposto e sperimentato nei luoghi critici della città. Così potremmo provare non solo a individuare i responsabili dei vandalismi a fatto compiuto, ma anche a rilevare in tempo reale eventuali rumori anomali (scoppi, colpi, non certo le conversazioni!) per intervenire con maggiore tempestività. Immagino lo scoramento dei proprietari delle auto vandalizzate: so che non serve a molto, ma mi dispiace davvero. Grazie a Dolomiti Ambiente per aver ripulito in fretta e alla polizia di Stato per l’impegno nell’individuare al più presto il responsabile dei danneggiamenti''.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 luglio | 18:37
Attivate le misure di profilassi, Asuit in stretto raccordo con il Comune di Trento effettuerà la disinfestazione nella mattinata nella zona di [...]
Esteri
| 24 luglio | 16:58
L'analisi di Luigi Toninelli (Ispi): "In Iran si sta consumando una battaglia interna tra chi vuole continuare sulla via diplomatica e i [...]
Cronaca
| 24 luglio | 17:56
Crisafulli: "Non è una richiesta di privilegi. È la richiesta che il peso di una vicenda che ha colpito l’intera comunità non venga scaricato [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato