"Andare al pioppeto e trovarlo così è un pugno allo stomaco". Voragine, sabbia scomparsa e radici danneggiate (FOTO): "Chi ha fatto questo si deve vergognare"
Il fatto è stato segnalato con tanto di fotografie sui social: al pioppeto è comparsa una vera e propria voragine. Il Comune: "Invieremo in giornata del personale per delle verifiche"

MORI. "Andare al Pioppeto di Mori e trovarlo in queste condizioni è un vero pugno allo stomaco". Questo il messaggio circolato nelle scorse ore sui social, con tanto di documentazione fotografica.
Ma cosa è successo? Ignoti hanno scavato una vera e propria voragine, portando via un grande quantitativo di sabbia e danneggiando inoltre le radici di diversi alberi.

"Andare al Pioppeto che nasce e si allunga sulla riva sinistra guardando a Sud subito sotto la diga Mori - si legge nel post pubblicato sulla pagina "Se te sei de Rovereto" - luogo in cui il gruppo Dai néta ed altre persone operano per ripulirlo dai tanti rifiuti che l'Adige trasporta nel suo transitare, e trovarlo poi in queste condizioni è un vero pugno allo stomaco".
E poi una serie di domande: "Perché e chi ha fatto questo danno irreparabile ad un luogo così bello e naturale? Possibile che ci siano esseri che se ne 'sbattono' totalmente delle regole e del nostro patrimonio ambientale? Che dire, chi ha fatto questo si deve solo vergognare. Chi di dovere dovrebbe quantomeno indagare e tentare di risalire a chi ha scavato e portato via tanta sabbia e ha aperto una voragine stracciando le radici delle piante".

In seguito alla segnalazione, la redazione de il Dolomiti ha contattato il Comune di Mori che ha confermato come il fatto non sia riconducibile ad alcun intervento programmato: nel corso della giornata, fa sapere il comune, sarà inviato sul posto personale competente per effettuare tutte le verifiche del caso.














